<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501</id><updated>2012-02-09T08:36:23.308-08:00</updated><category term='servizi pubblici'/><category term='fisco'/><category term='stato sociale'/><category term='partecipazione'/><category term='investimenti'/><category term='san nicola arcella'/><category term='europa'/><category term='privatizzazioni'/><category term='impresa'/><category term='turismo'/><category term='turimo'/><category term='popolazione'/><category term='politica'/><category term='progetti'/><category term='politicapopi voli comuni'/><category term='tursmo'/><category term='sud'/><category term='società'/><category term='partiti'/><category term='classe politica'/><category term='federalismo'/><title type='text'>Partecipare alla politica</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-4677702989079193256</id><published>2012-02-09T08:35:00.000-08:00</published><updated>2012-02-09T08:36:23.319-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san nicola arcella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><title type='text'>Palazzo dei Principi di Lanza, una lunga storia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qK7p0Alo_tI/TzPw_HPo4_I/AAAAAAAABd8/JNHcw_BpJPE/s1600/PdP.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-qK7p0Alo_tI/TzPw_HPo4_I/AAAAAAAABd8/JNHcw_BpJPE/s1600/PdP.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo l'approvazione del Consiglio comunale dei giorni scorsi, autorità locali, i vertici della Soprintentenza per i Beni Culturali, operatori locali e cittadini hanno visitato il Palazzo dei Principi di Lanza di Trabia per verificarne de visu la situazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Palazzo dopo gli anni del recupero, il successivo abbandono e i recenti lavori di upgrading è rimasto per alcuni anni lasciato al proprio destino, nonostante fosse disponibile fin dal&amp;nbsp;1999 un progetto di utilizzazione come "Centro delle Eccellenze" da tutti condiviso [&lt;a href="http://www.san-nicola-arcella.it/associazione/progetti/contenuto/milestones.htm"&gt;.....&lt;/a&gt;]. Il rilancio del progetto di utilizzazione del Palazzo e il recente piano di valorizzazione approntato della Giunta Comunale [&lt;a href="http://www.sannicolaarcellanews.itgiunta/Programma%20valorizzazione%20Palazzo.pdf"&gt;....&lt;/a&gt;] sembra abbia permesso di superare le inerze del sistema. Le azioni connesse a questo progetto hanno, infatti, permesso al vicesindaco Eugenio Madeo di riannodare i fili con la Soprintendenza e con il Demanio Regionale per il passaggio all'amministrazione comuale del bene [&lt;a href="http://www.sannicolaarcellanews.itgiunta/verbale%20palazzo%20del%20principe.pdf"&gt;....&lt;/a&gt;] a fronte di un utilizzo come sede comunale come base per la successiva valorizzione. Il Palazzo potrà ospitare, oltre gli uffici comunali, le consulte dei cittadini, una biblioteca finalizzata alla conoscenza della storia e delle tradizioni delle popolazioni locali, manifestazioni culturali, , la sede operativa del Parco Marino della Riviera dei Cedri ed eventualmente i laboratori di ricerca sull'ambiente matino e la sede distaccata della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici, assicurandosi, nel contempo, la disponibilità e la volontà di iniziative formative della Camera di Commercio di Cosenza, della Sede locale della Confindustria, le iniziative delle Pro Loco del Golfo di Policastro e della Associazione Amici di San Nicola Arcella - Onlus. Ma anche stabilendo partenariati con strutture formative già funzionanti quali l'Università della Calabria e il Centro Universitario di Bertinoro. Per quanto riguarda quest'ultumo l'amministrazione si aspetta cheil management del Centro possa ancora essere interessato all'iniziativa, nonostante le vicessidudini a cui questi soggetti sono stati sinora sottoposti. Ricordiamo che non più tardi di due anni fa, nell'etate del 2010, il CE.U.B. si aveva dichiarata la propria disponibiità ad offrire ad un piccolo gruppo di giovani un periodo gratuito di formazione per realizzare, una volta riuniti in una struttura associativa (cooperativa sociale, società, altro), il trasferimento di buone prassi già questa struttura sperimentate ed il know-how relativo alla gestione dell'accoglienza, alla gestione dei convegni/seminari/corsi, degli apparati tecnologici e delle attrezzature presenti nell'area, dei servizi di Facility management. Attività che potrebbero essere svolte a favore di tutte le strutture presenti nel palazzo che lo volesero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-4677702989079193256?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/4677702989079193256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=4677702989079193256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4677702989079193256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4677702989079193256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2012/02/palazzo-dei-principi-di-lanza-di-trabia.html' title='Palazzo dei Principi di Lanza, una lunga storia'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qK7p0Alo_tI/TzPw_HPo4_I/AAAAAAAABd8/JNHcw_BpJPE/s72-c/PdP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-5530769706184152154</id><published>2012-01-08T10:27:00.000-08:00</published><updated>2012-01-08T10:27:22.603-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Ridiamo, per favore, il proprio significato alle parole</title><content type='html'>Gli immarcescibili conduttori di trasmissioni televisive, sia di intrattenimento che di approfondimento,  di quasi tutte le reti televisive, non si sono accorti che il clima nel paese e' cambiato.&lt;br /&gt;Questi bellimbusti ed i loro produttori, che devono  la propria fortuna economica ai propri sponsor commerciali, tentano, anche a scapito della propria rovina professionale di mantenere in vita le proprie trasmissioni televisive, giocattoli ormai pericolosi.&lt;br /&gt;Tanto che anche la,  sinora non inquadrata "LA 7", ha intrapreso, fuori tempo massimo, la via del "dibattito in studio" facendo intervenire i soliti ed  ormai inguardabili  politici. &lt;br /&gt;Un pugno di polemisti di professione di cui la maggioranza del paese farebbe sicuramente a meno.&lt;br /&gt;Vorremo che le "parole" e le "frasi fatte" ritornassero ad assumere il loro significato originale e che ad ogni domanda ci fosse una corrispondente risposta.&lt;br /&gt;Se non vogliamo che questi "pochi" piccoli adoratori del dio danaro, incapaci di  innovarsi,  continuino a coltivare il proprio piccolo orto stantio distruggendo quel, timido, ritorno al significato vero delle parole che il severo e professorale Governo pro tempore sta tentando,  facciamogli sapere che sono televisivamente morti cambiando canale ogni volta che compaiono sul vostro televisore.&lt;br /&gt;Io l'ho fatto, di proposito ed in assoluto,   con una nota (sic!) trasmissione serale, con quelle molli e ... trasmissioni del pomeriggio domenicale e con il conduttore di un ridicolo  TG delle 20.00 della RAI e, tra i canali che frequento, lo sto facendo, aime',  di recente con alcuni pollai che la LA7 ha deciso di mettere in campo.&lt;br /&gt;Ricordo a tutti che se non vogliamo che il nostro paese anneghi nella melma in cui ci ha portati una classe politica rimasta al tempo del più bieco "Tea Party" nostrano, bisogna "partecipare". &lt;br /&gt;Anche nei momenti di relax!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-5530769706184152154?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/5530769706184152154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=5530769706184152154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/5530769706184152154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/5530769706184152154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2012/01/ridiamo-per-favore-il-proprio.html' title='Ridiamo, per favore, il proprio significato alle parole'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-240326491736738201</id><published>2012-01-07T02:18:00.000-08:00</published><updated>2012-01-07T02:18:10.392-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='servizi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fisco'/><title type='text'>Equitalia o Equità?</title><content type='html'>Il compito di Equitalia, dettato da una apposita legge, è quello di riscuotere, i ruoli emessi dai suoi clienti Agenzia delle Entrate, INPS, Comuni, ecc., con regole comuni, a differenza di quanto avveniva prima della sua costituzione con 40-50 diverse società bancarie di riscossione.&lt;br /&gt;Le regole di riscossione, gli aggi, le more, gli incredibili interessi applicati, e non ultimo, le cosidette "ganasce agli evasori" e la messa all'asta delle case, sono regolati da apposite leggi dello Stato.&lt;br /&gt;Di recente l'affidamento ad Equitalia della riscossione e divenuta facoltativa per i comuni, e comunque credo che questa società si stia atrezzando, per risolvere per conto dei cittadini colpiti da richieste di pagamento contestabili, a far da tramite con l'ente impositore. Per ultimo il compito di fare la caccia agli evasori non è di Equitalia ma dell'Agenzia delle Entrate.&lt;br /&gt;Ciò non toglie che, ormai, quando arriva una comunicazione da Equitalia tutti, compreso me, si allarmano e ... per prima cosa vanno su tutte le furie. &lt;br /&gt;Gli strumenti informatici messi a disposizione dei veri impositori, amministrazioni che viaggiano ancora con il "lapis", aumentano la confusione e certo non metteno in ordine metodi di gestione dei dati inefficienti. Così gli elenchi, o i ruoli se volete, arrivano all'ente delegato alla riscossione già pieni di errori e omissioni.&lt;br /&gt;Il vero obiettivo deve essere annullare quelle leggi, scritte dagli stessi politici che ora fiancheggiano la rivolta, che permettono, o forse addirittura impomgono, ad Equitalia il tirannaggio tanto odiato.&lt;br /&gt;La reazione di chi attacca Equitalia è perciò assolutamente fuori posto e, forse, strumentale. Una reazione di pancia che nasconde errori di altri, specie dei comuni che con le proprie inefficiente mettono in giro quelle famigerate cartelle pazze che creano tanto odio da diventare violenza.&lt;br /&gt;Avete mai ricevuto una delle 4.300 multe per eccesso di velocità che permettano da 10 anni al comune di Praia a Mare di incassare 700.000 euro all'anno solo mettendo sulla s.s. 18 una macchina con due vigili ed un apparecchio di rilevazione mobile?&lt;br /&gt;La oramai diffusa pratica per i comuni che si affacciano sul versante dell’Alto Tirreno Cosentino di installare, nel periodo estivo, postazioni di controllo dei limiti di velocità ha raggiunto limiti di insopportabilità per i cittadini, generando un diffuso e generale malcontento che si riversa sulle autorità costituite (istituzioni, governo, ecc.) riconducibile alla evidente rinuncia da parte degli amministratori locali ad utilizzare il naturale codice etico, patrimonio di una qualsiasi istituzione pubblica nei rapporti con i cittadini, attraverso comportamenti elusivi.&lt;br /&gt;Nella maggior parte dei casi vengono comminate sanzioni per violazioni che "non superano il limite di velocità di oltre 10 km/h", come mostra il rapporto introito contabilizzati/numero di verbali, cioè di sanzioni che non prevedono la decurtazione di punti patente e quindi non sono soggette a verifica da parte della Prefettura locale. Tale attività di contrasto ha prodotto per gli anni 2009, 2010 ed il primo semestre 2011 458 ricorsi al giudice di pace, 120 ricorsi al prefetto e 120 giorni di udienza al giudice di pace. Una vera fabbrica di costi improduttivi e di inefficienza.&lt;br /&gt;Una evidente esempio di cattiva gestione della cosa pubblica, specie per queste località soggette a continue violazioni amministrative (come l’edilizia abusiva, il mancato utilizzo della raccolta differenziata, l’escalation dei prezzi, l’offerta di servizi scadenti e non a norma, la presenza di venditori abusivi, ecc.), ad un sempre più presente inquinamento del territorio (riversamento in mare di reflui, incendi boschivi, ecc.) e, specie in estate, ad un costante disordine derivante da un traffico cittadino mal gestito.&lt;br /&gt;Molti comuni vorrebbero tenere "in house" la riscossione, una occasione per gestire con ancor più libertà quel voto di scambio o quello scambio di favori che è tanto presente in molte piccoli realtà.&lt;br /&gt;Se vogliamo firmare firmiamo per punire chi sbaglia all'interno di amministrazioni comunali troppo piccole per poter disporre di personale qualificato e in numero sufficiente per fare le cose per bene. &lt;br /&gt;O meglio firmiamo per unire le attività tecniche ed ammiistrative dei piccoli comuni, in modo da fare massa critica, p.e. in un nuovo modo di concepire le Amministrazioni Provinciali trasformandole in luogo di gestione di servizi comuni e di programmazione intercomunale. Cosa ormai indispensabile per la Calabria che con i suoi circa 400 piccoli comuni (con una media di 3.500 abitanti) spreca il futuro e i pochi soldi disponibili per investimenti in incredibili monumenti al niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-240326491736738201?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/240326491736738201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=240326491736738201' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/240326491736738201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/240326491736738201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2012/01/equitalia-o-equita.html' title='Equitalia o Equità?'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-3766085270969436601</id><published>2012-01-04T08:36:00.000-08:00</published><updated>2012-01-04T08:36:03.453-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='servizi pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turimo'/><title type='text'>Piccoli comuni: buco nero di inefficienza!</title><content type='html'>L'assessore (sic!) all'ordine pubblico comunica alla cittadinanza i dati consuntivi dell’attivita’ svolta dalla locale polizia municipale. Per questo l’uscente assessore comunica, con dovizia di dati, le entrate economiche (sic!)derivanti da questa importante attività a cui, da anni, tanto deve il bilancio comunale di Praja. E comunica l'intenzione di dotare questo corpo della qualifica di pubblica sicurezza e la relativa assegnazione dell’arma di servizio (sic!) al personale.&lt;br /&gt;Le violazioni al codice della strada contestate ed accertate per il 2010 sono ben 4.035 per un valore pari circa 404.000, ma l'incasso ammonta a solo 175.000 euro. Nell’anno 2009 sono stati 182.000 euro. La gran parte grazie a vilolazioni per eccesso di velocità registrate sulla S.S.18 (sic!). &lt;br /&gt;Tale attività di contrasto ha prodotto per gli anni 2009, 2010 ed il primo semestre 2011 458 ricorsi al giudice di pace, 120 ricorsi al prefetto e 120 giorni di udienza al giudice di pace. Una vera fabbrica di costi improduttivi e di inefficienza.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda, invece, l'attività riguardante il principale e vero compito che la legge e lo statuto assegna a questa funzione si sono avuti in totale nello stesso periodo 119 accertamenti al commercio/artigianato, 344 accertamenti anagrafici, 141 deleghe d’indagine, 15 verbali di constatazione e sopralluogo, 25 verbali di edilizia, 11 rapporti per incidenti stradalie 47 violazioni amministrative per un totale di 753 infrazioni con una entrata economica pari a circa 46.000 euro. &lt;br /&gt;In aggiunta l'ufficio ha prodoto atti vari: 16; informative all’autorità giudiziaria: 52; verbali di diversa natura: 28; trattamenti sanitari obbligatori: 3; ordinanze ingiunzioni redatte: 81; in ottemperanza a ordinanze di demolizione: 13; in ottemperanza a ordinanze sindacali: 8, per un totale di 201 interventi di istituto. &lt;br /&gt;In totale l'attività istituzionale dell'ufficio ha impegnato solo per il 7,4%, in pratiche amministrative, di controllo del territorio e sicurezza, i propri uomini, mentre il rimanente 92,6% dell'attività è stata svolta lungo le strade, in particolare dentro una macchina appostata sulla S.S. 18.&lt;br /&gt;Il servizio di polizia locale, nel 2009, ha avuto una consistenza di 13 uomini per un costo complessivo di 592.000 euro e un costo medio per addetto pari a circa 45.500 euro. &lt;br /&gt;La oramai diffusa pratica per i comuni che si affacciano sul versante dell’Alto Tirreno Cosentino di installare, nel periodo estivo, postazioni di controllo dei limiti di velocità ha raggiunto limiti di insopportabilità per i cittadini (specie i cittadini non residenti), generando un diffuso e generale malcontento che si riversa sulle autorità costituite (istituzioni, governo, ecc.) riconducibile alla evidente rinuncia da parte degli amministratori locali ad utilizzare il naturale codice etico, patrimonio di una qualsiasi istituzione pubblica nei rapporti con i cittadini, attraverso comportamenti elusivi. In questo quadro ci si domanda come avviene che l’utilizzo di un congruo numero di vigili comunali per questa incombenza rappresenti una evidente esempio di cattiva gestione della cosa pubblica, specie per queste località soggette a continue violazioni amministrative (come l’edilizia abusiva, il mancato utilizzo della raccolta differenziata, l’escalation dei prezzi, l’offerta di servizi scadenti e non a norma, la presenza di venditori abusivi, ecc.), ad un sempre più presente inquinamento del territorio (riversamento in mare di reflui, incendi boschivi, ecc.) e, specie in estate, ad un costante disordine derivante da un traffico cittadino mal gestito; che nella maggior parte dei casi vengono comminate sanzioni per violazioni che “non superano il limite di velocità di oltre 10 km/h”, come mostra il rapporto introito contabilizzati/numero di verbali, cioè di sanzioni che non prevedono la decurtazione di punti patente e quindi non sono soggette a verifica da parte della Prefettura locale; che l’attività di controllo viene incrementata nel periodo estivo per colpire chi provenendo da altre regioni ha quel tratto della ss. 18 come unica via per raggiungere o lasciare la meta delle proprie vacanze. Infine sarà utile sottolineare che, negli ultimi anni, tra le amministrazioni comunali attraversate dalla ss18 lungo la fascia costiera che tra Tortora e Diamante hanno consuntivano incassi per “risorse finalizzate codice della strada” Praia a Mare ha incassato il 71% dell’intera cifra. Nello specifico, il comune di Praia a Mare che può fare affidamento su un corpo di polizia municipale di 13 vigili che costano quanto incassato, ha, negli ultimi 10 anni, portato l’introito per violazioni al codice della strada dai 100.000 euro del 2001 ai 700.000 euro medi dell’ultimo periodo con un incremento del 669%, il 12% di tutte le entrate tributarie ed extra tributarie realizzate. &lt;br /&gt;Sarebbe utile ed interessante che le Istituzioni Statali preposte al controllo delle attività amministrative e della legalità ed al controllo dell’ordine pubblico si facessero parte attiva avviando un sistematico controllo delle possibili anomalie, e degli sprechi e delle inefficienze generate a seguito di questi comportamenti, proponendo soluzioni comportamentali e/o legislative e verificando, se possibile, quanto il perseguimento di attività di questo tipo da parte delle amministrazioni comunali delle località interessate al fenomeno pesi sulla mancata espansione del turismo calabrese in un area che è stata denominata da alcuni addirittura "Porta della Calabria" ed in generale al mantenimento della quiete sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-3766085270969436601?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/3766085270969436601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=3766085270969436601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3766085270969436601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3766085270969436601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2012/01/piccoli-comuni-buco-nero-di.html' title='Piccoli comuni: buco nero di inefficienza!'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-1880882183341648188</id><published>2011-12-26T12:06:00.000-08:00</published><updated>2011-12-27T11:39:27.579-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sud'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='investimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='privatizzazioni'/><title type='text'>Gli investimenti al Sud, occasioni (per pochi) acciuffate al volo!</title><content type='html'>A Scalea, una piccola cittadina della costa Tirreno cosentina, si apre il dibattito politico sul progetto di realizzare un Porto turistico. Un progetto ultra decennale che di recente ha ottento il V.I.A.&lt;br /&gt;Naturalmente uno dei soliti progetti avviati con l'idea di farlo "&lt;em&gt;progettare"&lt;/em&gt; e realizzare da terzi privati attraverso una concessione trentennale (Project financing).  Un tipico investimento nato in provetta, figlio di pochi stratificato sull' esistente. Un progetto mai inserito nel contesto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, dopo essersi “concluso positivamente l'"iter" amministrativo e tecnico svolto dal Nucleo di Valutazione di Impatto Ambientale che ha rilasciato un parere favorevole ma sottomesso a vincoli e disposizioni che potrebbero richiedere una sostanziale revisione al progetto definitivo, si e' aperta, una sana ed ampia discussione sull'impatto socio - ambientale dell'attuale configurazione del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle numerose prescrizioni tra cui il rispetto integrale della rocca di Torre Talao e della sua perimetrazione alla base o la verifica del progetto attraverso le cosiddette prove “in vasca” si aggiungono i problemi idrogeologici e di deflusso delle acque, le linee di possibile erosione o insabbiamento della costa circostante, il problema della circolazione stradale sulla s.s. 18, confinante con il futuro manufatto, e del suo intasamento estivo, la dimensione del porto e la sua convenienza economica. Tutti temi connessi e convergenti alla realizzazione del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Temi del dibattito, i cui toni sembrano però solo risentire delle convenienze politiche, come e' prassi in questo strano paese.&lt;br /&gt;I realtà i problemi posti sembrano ragionevoli ma risolvibili solo se connessi a soluzioni aperte e senza vincoli pregiudiziali.&lt;br /&gt;Una struttura portuale, prevista per 510 posti barca/giorno immaginata nel pieno centro cittadino, e' una "opera" di grande impatto socio - politico che merita, e deve, essere collocata in un piu' ampio e complesso progetto di sistema di investimenti collocati in una rigida scala di priorita'.&lt;br /&gt;E non puo' essere lasciata alla merce' delle convenienze economiche di un investitore privato, sopratutto se questi non avesse le risorse patrimoniali, economiche e/o manageriali, per condurre in porto un progetto trentennale.&lt;br /&gt;I danni che ne potrebbero derivare, non solo al territorio ma anche all'ambiente, sarebbero letali per il tutto il distretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralasciando, quindi, il tema della collocazione in riferimento alle distanze nautiche minime rispetto alle aree portuali confinanti, all'esistenza di un mercato di riferimento e quindi all'effettivo utilizzo giornaliero dei posti barca disponibili, alla qualità e dimensione delle barca ospiti, alla capacita' di organizzare l'offerta dei servizi accessori, tutti impegni che si assume il costruttore/gestore, il tema e' quindi la "collocazione" del porto nel territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scalea, almeno da come appare dalle stampa anteriori alla costruzione della nuova sede ferroviaria e della nuova S.S. 18 (uno scempio ambientale&lt;br /&gt;epocale che, con il semplice scarico a mare dei residui degli scavi, ha modificato stabilmente il profilo e la natura delle coste di tutto il territorio circostante), aveva, nell'area, gia' un porto naturale.&lt;br /&gt;Un porto molto arretrato rispetto al profilo di costa odierno.&lt;br /&gt;E' da qui che bisogna partire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima priorita': ripensare il percorso della strada statale, spostandola a monte, riducendo i danni che al turismo e alle imprese turistiche (alberghi, ristoranti, negozi) porta questo attraversamento.&lt;br /&gt;Seconda priorità: ridare alla costa prospiciente il castello il naturale profilo, abbattendo il costruito in questi ultimi 50/60 anni di scempio. Questo permetterebbe di guadagnare spazio al costruendo porto evitando così il danno ambientale che ne verrebbe con un porto che sporge per molte decine di metri oltre il profilo attuale. Mantenendo le aree e le spiagge prospicienti gli alberghi esistenti ad uso balneare/turistico.&lt;br /&gt;Terza priorita': Attrezzare il centro storico al servizio degli ospiti del porto, a partire dal castello.&lt;br /&gt;In modo che il porto lo possa usare come "borgo", una area turistica viva al servizio del porto e del turismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente queste operazioni dovrebbero liberare il corso principale della cittadina permettendo ai numerosi alberghi prospicienti la strada di respirare offrendo ai propri ospiti un novello boulevard pedonale pieno di alberi, ricchi negozi ed aree di sosta e ristoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per accrescere il mercato applicabile e disponibile, si potrebbe poi collegare meglio i servizi del porto con aree di interesse contigue per esempio ri-utilizzando la vecchia galleria ferroviaria in disuso che potrebbe collegarlo direttamente con gli utenti provenienti dalle spiagge di San Nicola Arcella.&lt;br /&gt;Tutto ciò per restituire a Scalea un ruolo di città turistica che in quest'ultimo decennio aveva perduto a favore di una più modesta ambizione di città di snodo e di servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una struttura portuale, prevista per 510 posti barca/giorno immaginata nel pieno centro cittadino, e' una "opera" di grande impatto socio - politico che merita, e deve, essere collocata in un piu' ampio e complesso progetto di sistema di investimenti collocati in una rigida scala di priorita'.&lt;br /&gt;E non puo' essere lasciata alla merce' delle convenienze economiche di un investitore privato, sopratutto se questi non avesse le risorse patrimoniali, economiche e/o manageriali, per condurre in porto un progetto trentennale.&lt;br /&gt;I danni che ne potrebbero derivare, non solo al territorio ma anche all'ambiente, sarebbero letali per il tutto il distretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralasciando, quindi, il tema della collocazione in riferimento alle distanze nautiche minime rispetto alle aree portuali confinanti, all'esistenza di un mercato di riferimento e quindi all'effettivo utilizzo giornaliero dei posti barca disponibili, alla qualità e dimensione delle barca ospiti, alla capacita' di organizzare l'offerta dei servizi accessori, tutti impegni che si assume il costruttore/gestore, il tema e' quindi la "collocazione" del porto nel territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scalea, almeno da come appare dalle stampa anteriori alla costruzione della nuova sede ferroviaria e della nuova S.S. 18 (uno scempio ambientale&lt;br /&gt;epocale che, con il semplice scarico a mare dei residui degli scavi, ha modificato stabilmente il profilo e la natura delle coste di tutto il territorio circostante), aveva, nell'area, gia' un approdo naturale.&lt;br /&gt;Un approdo molto arretrato rispetto al profilo di costa odierno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quota originaria del terreno e della spiaggia nell'area era, ed e' ancora, molto al di sotto del livello della attuale strada statale e Torre Talao rappresentava l'esterno lembo di territorio di questo approdo.&lt;br /&gt;Bisognerebbe quindi avviare una operazione di ripristino del territorio.&lt;br /&gt;E' da qui che bisogna partire.&lt;br /&gt;Avendo il coraggio di non stratificare ma di scomporre e ricomporre. In modo ordinato&lt;br /&gt;E con le priorità di un piano strutturale complesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima priorita': ripensare il percorso della strada statale, spostandola a monte, riducendo i danni che al turismo e alle imprese turistiche (alberghi, ristoranti, negozi) porta questo attraversamento.&lt;br /&gt;Seconda priorità: ridare alla costa prospiciente il castello il naturale profilo, abbattendo il costruito in questi ultimi 50/60 anni di scempio. Questo permetterebbe di guadagnare spazio al costruendo porto evitando così il danno ambientale che ne verrebbe con un porto che sporge per molte decine di metri oltre il profilo attuale. Mantenendo le aree e le spiagge prospicienti gli alberghi esistenti ad uso balneare/turistico.&lt;br /&gt;Terza priorita': Attrezzare il centro storico al servizio degli ospiti del porto, a partire dal castello.&lt;br /&gt;In modo che il porto lo possa usare come "borgo", una area turistica viva al servizio del porto e del turismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente queste operazioni dovrebbero liberare il corso principale della cittadina permettendo ai numerosi alberghi prospicienti la strada di respirare offrendo ai propri ospiti un novello boulevard pedonale pieno di alberi, ricchi negozi ed aree di sosta e ristoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per accrescere il mercato applicabile e disponibile, si potrebbe poi collegare meglio i servizi del porto con aree di interesse contigue per esempio ri-utilizzando la vecchia galleria ferroviaria in disuso che potrebbe collegarlo direttamente con gli utenti provenienti dalle spiagge di San Nicola Arcella.&lt;br /&gt;Tutto ciò per restituire a Scalea un ruolo di città turistica che in quest'ultimo decennio aveva perduto a favore di una più modesta ambizione di città di snodo e di servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ambientalisti locali, gli anziani che ne conservano il ricordo e i giovani amanti del territorio e delle sua storia dovrebbero tener conto di queste considerazioni, eventualmente integrandole, portandole a conoscenza dei tanti che, pur inconsapevoli, parlano solo per .... sentirsi presenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-1880882183341648188?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/1880882183341648188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=1880882183341648188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/1880882183341648188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/1880882183341648188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2011/12/gli-investimenti-al-sud-occasioni-perr.html' title='Gli investimenti al Sud, occasioni (per pochi) acciuffate al volo!'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-4471425744454769342</id><published>2011-12-20T23:05:00.000-08:00</published><updated>2011-12-20T23:05:17.757-08:00</updated><title type='text'>ICI seconde case</title><content type='html'>Nonostante la mia avversione per i "Professori" chiamati a fare politica (la cosa mi ricorda i troppi stantii professori di craxiana memoria, sono così felice del cambio di governo che arrischio un suggerimento.&lt;br /&gt;La vecchia, santa, ICI, un contributo che torna per le prime case e che permette alle amministrazioni locali di far fronte ai servizi di residenza, quando applicata sulle seconde case nei piccoli comuni turistici porta solo danni.&lt;br /&gt;Quest'Italia minore e' formata da circa 5000 comuni che presentano un rapporto abitazioni totali/abitazioni dei residenti che va da 1,15 a 18 volte, per un totale di circa 3 milioni di contribuenti e presumibilmente 1,5 e 2 miliardi di euro di gettito aggiuntivo. Gettito, peraltro, esente da qualsiasi controllo democratico dei cittadini contribuenti.&lt;br /&gt;Una manna che ha portato in queste cittadine voto di scambio, sprechi e ruberie e che potrebbe più responsabilmente essere utilizzata, tutta, dal governo per aiutare lo sviluppo del paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-4471425744454769342?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/4471425744454769342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=4471425744454769342' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4471425744454769342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4471425744454769342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2011/12/ici-seconde-case.html' title='ICI seconde case'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-4535036593338914717</id><published>2011-12-17T00:15:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T00:15:08.588-08:00</updated><title type='text'>I termini di pagamento dello Stato: l'esempio di un piccolo paese calabrese</title><content type='html'>San Nicola Arcella è una delle 5000 piccole cittadine di questo paese. Una cittadina ricca, troppo ricca, che, solo perchè poggiata su un mare spendido, gode del rango di cittadina turistica. Tanti soldi versati per servizi, tra ICI, Tarsu e&amp;nbsp;Idrico, pagati da cittadini distratti a prezzo pieno ma che sono usati 10-20 giorni all'anno. E, &lt;em&gt;&amp;nbsp;impropriamente,&lt;/em&gt; lasciati , dallo Stato, alle amministrazione locali e miseramente sciupati.&lt;br /&gt;Cittadine queste che si muovono sul filo della illegalità, e del voto di scambio aiutate, anche, specie al sud, da la disponibilità di Fondi Europei, che&amp;nbsp;anche se&amp;nbsp;poco utilizzati, sono oggetto, spesso, di&amp;nbsp; un utilizzo per opere inutili se non addirittura inutili e dannose per l'ambiente e per il territorio.&lt;br /&gt;L'Amministrazione Comunale di questa cittadina ha dato corso, con apposita delibera, al dettato dell’art. 9 del Decreto Legge del 1° Luglio 2009 n. 78 che sollecita Pubbliche Amministrazioni ad adottare le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto stabiliva anche che le misure adottate fossero stabilmente a disposizione dei fornitori sul sito internet del comune e definiva che la violazione dell'obbligo di accertamento comporta responsabilità disciplinare ed amministrativa. La stessa norma chiede all'amministrazione di adottare le opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvo specifiche norme contrattuali diverse, si stabilisce che il termine ordinario per i pagamenti e' di 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenendo conto dei dati consuntivi disponibili al momento, i soli debiti correnti dell'amministrazione, fatti quindi salvi i pagamenti per opere ed investimenti, sono passati in 3 legislature da 400.000 euro ad oltre 2,8 milioni di euro, con un tempo medio di pagamento delle forniture pari ad oltre 450 giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I maggiori creditori appaiono essere i fornitori di materiali per il servizio idrico e speficatamente la So.Ri.Cal., società fornitrice dell'acqua, che, alla data, e' riportato come creditore di un inverosimile credito, pari a circa 1,3 milioni di euro, se si tiene conto del numero degli anni, del consumo annuo e della tariffa applicata. Con una dilazione media di pagamento pari a circa 2156 giorni, corrispondente a circa 5 anni 11 mesi e 1 giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In forza della recente autorizzazione alla riscossione mediante ruolo esattoriale dei crediti per fornitura idrica ottenuta dalla società creditrice attraverso un apposito decreto del Ministro per l’Economia e delle Finanze[ .... ], recentemente il debito al 1° gennaio 2010 e' stato quantificato dalla So.Ri.Cal., incredibilmente e con una evidente discrasia, in 483,000 euro. Debito raetizzato in 60 mesi, come, forse, già avvenuto qualche anno fa e non evidenziato nei bilanci di competenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso creditore nel 2011 sembra non essere stato pagato se non per il trimo trimestre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-4535036593338914717?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/4535036593338914717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=4535036593338914717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4535036593338914717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4535036593338914717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2011/12/i-termini-di-pagamento-dello-stato.html' title='I termini di pagamento dello Stato: l&apos;esempio di un piccolo paese calabrese'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-7956405418691688536</id><published>2011-12-10T11:24:00.001-08:00</published><updated>2011-12-10T11:39:15.647-08:00</updated><title type='text'>Bla, bla,bla e ancora bla</title><content type='html'>Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, in commissione ha detto stamane : “È una vergogna perdere diversi miliardi di fondi comunitari perchè le regioni meridionali non sono in grado di utilizzarli”»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Giunta regionale ha approvato una delibera per snellire le procedure per la valorizzazione dei Beni Culturali calabresi varato nel marzo scorso e non ancora partita. Detti interventi, previsti dai Piani Integrati di Sviluppo Regionale del POR Calabria FESR 2007/2013, comportano un impegno programmatico complessivo pari a circa ventotto milioni di euro e sono relativi Piano di completamento e valorizzazione dei beni culturali. Grazie alla delibera approvata dalla Giunta, è scritto in una nota, «&lt;em&gt;si potrà ora passare rapidamente alla fase attuativa&lt;/em&gt; - bla, bla, bla, bla, ... - &lt;em&gt;i beni culturali, in pratica, come elemento trainante e non più come elemento marginale, non valorizzato, non inserito nel contesto di una offerta culturale e turistica che dovrà invece essere il fiore all’occhiello di una regione che vuole cambiare, crescere e dare di sè una immagine sempre più positiva e propositiva&lt;/em&gt; - bla, bla, bla, ... -». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;La volontà del Presidente Scopelliti e della sua Giunta&lt;/em&gt; - bla, bla, bla ..... - , &lt;em&gt;assicurando le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del patrimonio stesso, incentivando lo sviluppo della cultura e del turismo&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passera ha annunciato così un incontro con i Presidenti delle Regioni interessate per tentare di salvare una parte di queste risorse che entro fine dicembre andranno perdute&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-7956405418691688536?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/7956405418691688536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=7956405418691688536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/7956405418691688536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/7956405418691688536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2011/12/bla-blabla-e-ancora-bla.html' title='Bla, bla,bla e ancora bla'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-3413495064709484760</id><published>2011-11-26T01:39:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T09:18:47.198-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tursmo'/><title type='text'>Porti turistici in Calabria, un MasterPlan che non c'è</title><content type='html'>Si è svolto a Lamezia, su iniziativa dell'Assessorato regionale all'Urbanistica e Governo del Territorio, la conferenza regionale per presentare il “Masterplan per lo sviluppo della portualità calabrese”.&lt;br /&gt;Il “Masterplan” si prefigge l’obiettivo di individuare le più idonee configurazioni infrastrutturali ed organizzative dei porti, dei sistemi di trasporto, delle aree di waterfronts e dei territori limitrofi, allo scopo di migliorare la qualità della vita, la mobilità delle persone e dei flussi economici delle aree costiere, con particolare riferimento alla nautica da diporto ed ai correlati flussi turistici di un settore in fase di crescente sviluppo. "L'obiettivo è quello di raggiungere i 10.000 posti barca distribuiti lungo i circa 740 km di costa della Regione, parte lungo il versante tirrenico e parte lungo quello jonico. L'ennesimo annuncio al quale non fa riscontro alcun documento disponibile.&lt;br /&gt;La Calabria Ionica non ha che 3 porti turistici con meno di 900 posti barca. La costa tirrenica della Calabria vanta già 2.265 posti per barche anche importanti, e 7 porti turistici [&lt;a href="http://www.sannicolaarcellanews.it/porti/porti_1.htm"&gt;.......&lt;/a&gt;] .&amp;nbsp;&amp;nbsp;Solo due i cantieri per le riparazioni e l'assistenza tecnica (Tropea e Marina di Laghi di Sibari a Cassano Ionico). La maggior parte di questi porti hanno capacità di raddoppio, portando i posti barca a 5-6.000, e prospettive di dotarsi di marine per l'assistenza ed il confort turistico in aree già pronte. A questi si devono aggiungere il porto di Scalea, che ha recentemente ottenuto il V.I.A., già in appalto, il Porto di Diamante, in costruzione, con i suoi 310 posti barca e Amantea per ulteriori 6-700 posti barca. &lt;br /&gt;In totale la Calabria può vantare, tra porti disponibili, ampliamenti e nuovi porti circa &lt;br /&gt;Nuovi porti (circa 20) per raggiungere i 10.000 posti barca rappresentano un investimento forse eccessivo visto che, almeno per la costa tirrenica siamo già a 9 porti disponibili su una costa di circa 200 miglia nautiche. Un porto,in media, ogni 20 miglia nautiche pari ad una navigazione per diporto di meno di una ora per le barche a motore più veloci e 2,5 ore per una barca lenta [&lt;a href="http://...../"&gt;.....&lt;/a&gt;].&lt;br /&gt;Bisogna poi considerare che le rotte marine per i diportisti sono, al momento, le Isole Eolie o lo Sretto di Messina. rotte che, per chi proviene da Nord, attraversano il Mar Tirreno a più di 50-70 miglia dalla costa calabrese specie dalla costa cosentina. &lt;br /&gt;Rimangono le barche stanziali dei residenti (poche!) e quelle del turismo stanziale, con un utilizzo marginale (20 gg - 1 mese al più), senza contare il rischio altissimo dell'insabbiamento (vedi Amantea). Troppo poco e troppo rischioso per chi avesse voglia di investire i propri capitali in una impresa del genere, visto anche la posizione dei centri abitati che sono per la maggior parte a monte delle marine destinate a ospitare i nuovi porti, in molti casi poco attrezzate, Caratteristica che caratterizza, per ragioni storiche, le coste calabre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-3413495064709484760?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/3413495064709484760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=3413495064709484760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3413495064709484760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3413495064709484760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2011/11/porti-turistici-in-calabria-un.html' title='Porti turistici in Calabria, un &lt;i&gt;MasterPlan&lt;/i&gt; che non c&apos;è'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-3677265798585653089</id><published>2011-08-25T11:02:00.001-07:00</published><updated>2011-08-25T11:02:17.858-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politicapopi voli comuni'/><title type='text'>Piccoli comuni, risparmi ed efficienza</title><content type='html'>La proposta che viene fatta in questi giorni e' di l'accorpamento dei comuni con un numero minore di 1.000  residenti e l'accorpamento delle funzioni amministrative dei comuni con meno di 5.000 residenti.  Una delle tante proposte raffazzonate ed ideologiche di questo governo di vecchi professorini di stampo craxiano.&lt;br /&gt;Ma forse bisognera' essere più rigorosi.&lt;br /&gt;Bisognerebbe tener conto che molti di questi paesi  sono  “turistici” ( sono 4.951.  i paesi con un rapporto tra “seconde” e prime case che vanno dal 15% al 1700%). I sindaci di questi paesi, piccoli ras,  utilizzano a piene mani la possibilità offertagli di gestire tasse, tributi e tariffe con ampia discrezionalità, senza doverne rispondere al momento del voto.&lt;br /&gt;Frutto di una legge mal gestita che,  nel  tentativo di ottenere stabilità di gestione e responsabilizzazione, ha omesso di istituire contrappesi e controlli a favore di questa ampia fetta di contribuenti.&lt;br /&gt;Una proposta più razionale sembra essere di:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;trasformare le provincie in centro servizi a favore di tutti i piccoli comuni con meno di 5000 abitanti con eliminazione delle relative strutture amministrative ma preservandone, in toto e riampliandola, la rappresentanza politica, prestata a titolo gratuito.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Concentrazione delle Prefetture a livello Regionale,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Reintroduzione dell'ICI sulla prima casa, l'unica forma di finanziamento dei comuni, se pur nella forma dell' esenzione per le classi deboli,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Serio riaccatastamento delle abitazioni,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Costituzione nei comuni, specie quelli turistici, dell'anagrafe dei cittadini possessori di seconde case, con riconoscimento dei diritti dei residenti,&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Proposte che portano essenzialmente risparmiasse zia mente in termini mi maggiore efficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le disposizioni di legge che danno ai sindaci, per cinque anni, potere assoluto di gestione, specie per quando riguarda le piccole comunità, che rappresentano il 91,8% degli 8103 comuni italiani con il 42,2% della popolazione, ha sicuramente semplificato la vita al sindaco eletto, ma ha anche creato piccoli Ras che, spesso, utilizzano il loro potere assoluto come merce di scambio per consolidare le proprie attese di futuro sviluppo politico (sic!).&lt;br /&gt;Possono revocare i propri assessori, i più di fatto escludono le minoranze anche dalla gestione corrente, si fannoM rieleggere, spesso utilizzando il voto di scambio, e quando non possono più essere rieletti, fanno eleggere teste di legno, fratelli, mogli, gregari per continuare a governare, come vice sindaco o come presidente del consiglio, contro lo spirito della legge, e senza che nessuna "autorità" si  opponga .&lt;br /&gt;Un sistema  così configurato è spesso bloccato, senza prospettive e spesso utilizza uomini senza capacità amministrativa e, sempre, opera senza controlli visto che l’unico controllo rimasto, con la normativa corrente, è la Relazione sul Bilancio del Revisore dei Conti (che il sindaco stesso nomina).&lt;br /&gt;Una funzione che, per i piccoli comuni, è spesso assegnata ad un ragioniere qualsiasi, non iscritto all’albo dei revisori dei conti, e... qualche volta sodale di interessi.&lt;br /&gt;Sindaci sempre e comunque irresponsabili per gli atti mancati ma sempre pronti a mantenere attiva la confusione amministrativa ed  assumere ogni e qualunque atto che esuli dagli interessi della, spesso piccola o piccolissima, comunità gestita ma che aiuti a portare quel tanto di supplemento di consenso necessario per essere rieletti! Vedi i sindaci ..... dei cumuli di spazzatura e del mare sporco!&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-3677265798585653089?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/3677265798585653089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=3677265798585653089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3677265798585653089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3677265798585653089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2011/08/piccoli-comuni-risparmi-ed-efficienza_25.html' title='Piccoli comuni, risparmi ed efficienza'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-3509228650836889777</id><published>2011-08-16T23:57:00.000-07:00</published><updated>2011-08-17T00:16:12.495-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turimo'/><title type='text'>Turismo &amp; Sviluppo in Calabria</title><content type='html'>A proposito del progetto "Patto per il sorriso" [&lt;a href="http://www.sannicolaarcellanews.it/turismo/qc_150711.pdf"&gt;....&lt;/a&gt;]. Gia' da alcuni anni e fino a qualche anno fa gli albergatori del Cilento hanno offerto il viaggio a chi prenotava le vacanze nei propri alberghi. Il trasferimento avveniva utilizzando "il Palinuro Express", un treno, un "settebello" appositamente noleggiato a spese degli albergatori locali, che partendo il venerdi' pomeriggio da Milano raccoglieva i villeggianti di Bologna, Firenze, Roma e Napoli ecc. portandoli nelle localita' Cilentane. A fine soggiorno il ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente non sono solo i mancati collegamenti con gli aeroporti la ragione della mancata qualificazione e internazionalizzazione del turismo calabrese. E' che, forse, non vi è una ambizione e una vocazione turistica del territorio, visto che si parla di turismo solo il 15 luglio e visto che nessuno si pone il problema di quale turismo scegliere tra i turismi possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A prima impressione sembra una follia dover far impiegare circa due ore, in un percorso che d'estate e' naturalmente congestionato, per raggiungere, per esempio, Praja dopo aver pagato un biglietto salato per raggiungere Lametia in un'ora da Milano. Il fatto e' che le pricipali destinazioni turistiche calabresi si trovano sulla costa, costa tristemente sfregiata da una linea ferroviaria vecchia di cent'anni e che, va ricordato, la pratica regionalizzazione delle Ferrovie dello Stato ha messo nelle mani delle autorità regionali una linea ferroviaria, insufficiente come linea di apporto, ma, forse, utilizzabile come linea di distribuzione delle correnti di traffico internazionale e nazionale, che usano come hub gli aeroporti calabresi, dirette verso le singole località turistiche costiere piu' accorsate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed, a proposito del trasporto ferroviario e del mancato apporto di turismo, e' bene notare che la Regione, mentre ragiona per come trasportare a destinazione finale il turista che arriva, appare, nel concreto, disattendere il proprio ruolo di regolatore, permettendo che le Ferrovie dello Stato utilizzino, anche per le linee con denominazioni roboanti, p.e. Freccia d'argento (sic!), treni in via di demolizione, l'ETR 450 per esempio. Treni sporchi e malandati, con i sedili traballanti e non funzionanti, con intere carrozze, da tempo immemore con il condizionamento guasto, con l'olezzo dei WC che, indipendentemente dall'educazione di chi li utilizza, si sparge nelle carrozze passeggeri, inutilmente o volutamente lenti, come sta, ancora, capitando anche in questi giorni di traffico turistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente tutti questi disservizi non accadono sui treni che collegano le principali citta' della Regione Puglie con la capitale, Roma.&amp;nbsp;Un treno che seppure, anche in quel caso denominato Freccia d'argento, &amp;nbsp;per un quarto solo del suo percorso, sulla tratta Roma Napoli, viaggia sulla linea ad alta velocita'.&lt;br /&gt;Ma senza andare cosi' lontano basta vedere come gestisce il proprio turismo e il proprio ambiente di qualita', &amp;nbsp;per esempio, la Basilicata. sulla costa di Maratea, una località che si si puo' fregiare di una meritata bandiera blu per mare pulito, accoglienza e qualita dei servizi offerti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema, allora, sembra essere proprio nella inconsistenza della maggior arte della classe politica di cui la Calabria e i Calabresi sembrano fidarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gente che permette che le proprie opere d'arte diventino pupazzi. Gente che non ha mai saputo valorizzare le stupende ricchezze naturali del territorio. Gente che produce voucher gratuiti credendo cosi' di incrementare il turismo. Gente che promuove il turismo che proviene dai paesi dell'Est Europa, il turismo che piu' povero non c'e. Gente che non e' capace di capire i benefici che provengono dall'integrazione dei sistemi di depurazione. Gente che mette in mare gli spazzamare con un mese di ritardo. Gente che produce piani spiaggia come mezzo di voto di scambio, senza alcuna attenzione per il cliente turista. Gente che permette alla guardia costiera di tenere i mezzi ancorati in porto o peggio che non si meraviglia che i, pochi, guardiamarina a disposizione vengano utilizzati sulle strade per funzioni non proprie. Gente che, nel periodo di maggior afflusso turistico, piazza i propri due unici vigili a disposizione sulle strade statali, per imporre una sorta di "tassa del sale". Gente che assiste inconsapevole al rogo dei propri boschi. Gente che organizza le proprie manifestazioni estive in modo scoordinato e tardivo. Gente che vende nelle piu' prestigiose manifestazioni fieristiche del turismo pacchetti turistici e vacanze vip sull'isola che non c'e'. Gente che sembra parlare con se stessa e al vento. &lt;br /&gt;O, forse, solo gente che non sa di cosa parla. &lt;br /&gt;Poveri Calabresi, povera Calabria, povera Italia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-3509228650836889777?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/3509228650836889777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=3509228650836889777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3509228650836889777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3509228650836889777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2011/08/turismo-sviluppo-in-calabria.html' title='Turismo &amp; Sviluppo in Calabria'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-8732305995856911504</id><published>2011-06-03T23:21:00.000-07:00</published><updated>2011-08-14T23:26:17.501-07:00</updated><title type='text'>Insediato il Consiglio Comunale a San Nicola Arcella, Calabria</title><content type='html'>Con il Consiglio Comunale di insediatura, parte ufficialmente oggi la legislatura 2011-2016.&lt;br /&gt;Barbara Mele, sindaco, Eugenio Madeo, vicesindaco, Concetta Sangineto e Pietro Di Santo la  Giunta.&lt;br /&gt;Al vicesindaco, Eugenio Madeo, e' stata assegnata la delega al Turismo e alla Attuazione del Programma; a Concetta Sangineto la delega alla Pubblica Istruzione, Attivita' Culturali e alle Politiche Giovanili; a Pietro Di Santo la delega ai Lavori Pubblici e ai rapporti con le Contrade. Il sindaco Barbara Mele ha anche attribuito a Francesco Belmonte la delega alla Viabilta' e Decoro Urbana e Tutela Ambientale, a Rocco Osso ai Beni Demaniali, Attività Sportive, Caccia e Pesca; Rosalbino Laino si occuperà diUrnanistica ed Attivita' Produttive.&lt;br /&gt;Una legislatura che parte con i conti delle passate gestioni ripuliti di almeno 1,2 milioni di euro di crediti per imposte e tasse, il cui tentativo di recupero (sic!) e' costato alcune centinaia di migliaia di euro, risalenti  ad una decina di anni fa, di fatto, inesigibili e di debiti  per forniture incassate dai cittadini e mai versate alla Sorical, il fornitore dell'acqua.&lt;br /&gt;Merito del Commissario Prefettizio Ersilia Tarsia che ha provveduto a trasformare il debito verso la Sorical in un finanziamento a medio termine e a dare seguito ad un richiamo della Corte dei Conti che, segnalando, tra l'altro, queste improprietà non approvando i Rendiconti Economici del 2007 e del 2008, aveva, di fatto, posto le condizioni per la caduta della precente Giunta.&lt;br /&gt;Il consistente margine di consenso ottenuto su un programma che fonda le sue basi sulla valorizzazione e sulla rinaturalizzazione del territorio e sulle sinergie con le cittadine del Golfo di Policastro, fa ben sperare.&lt;br /&gt;Sperare che l'attenzione dell'amministrazione sia  orientata a dettare le regole e quindi a fare politica per offrire un futuro per i nostri figli a San Nicola e non sia distratta dalla gestione del giorno per giorno, compito della esistente e piu' che abbondante struttura amministrativa.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-8732305995856911504?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/8732305995856911504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=8732305995856911504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/8732305995856911504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/8732305995856911504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2011/06/con-il-consiglio-comunale-di.html' title='Insediato il Consiglio Comunale a San Nicola Arcella, Calabria'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-4400116831257387568</id><published>2010-12-12T09:27:00.000-08:00</published><updated>2010-12-12T09:28:18.547-08:00</updated><title type='text'>Considerazioni sulle strutture alberghiere delle cittadine del Golfo di Policastro Calabrese</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il sito della Provincia di Cosenza riporta l’elenco degli esercizi alberghieri ed extralberghieri nella provincia. L’elenco riporta Alberghi, Residenze Turistiche Alberghiere, Affittacamere, Case ed Appartamenti per Vacanze, Case per Ferie, Ostelli per la Gioventù, Campeggi e Villaggi Turistici, Residenze di Campagna, Bed and Breakfast . &lt;/div&gt;Per quanto riguarda le cittadine del Golfo di Policastro Calabrese ed in particolare San Nicola Arcella le strutture ufficialmente denunciate dai singoli esercenti sono, al netto delle strutture denominate villaggi vacanze e dei camping, 53 strutture alberghiere di cui 34 (64,2%) alberghi, 11 (20,8%) bed and breakfast, 6 (11,3%) residence e 2 (3,8%) affittacamere . I dati riguardanti San Nicola Arcella, opportunamente integrati con le strutture conosciute e non presenti nell’elenco provinciale dichiara 8 alberghi (23,5% del totale del comprensorio, 4 residence (66,6%), 1 bed and breakfast (9,1%).&lt;br /&gt;Le camere messe a disposizione dalle strutture alberghiere sono 2.181, (1.010, 46,3%, a San Nicola Arcella) con 4.852 posti letto (2456, 50,6%, a San Nicola Arcella).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/TQUE1OyokcI/AAAAAAAAAMQ/cpCU6vsqECo/s1600/alberghi_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/TQUE1OyokcI/AAAAAAAAAMQ/cpCU6vsqECo/s1600/alberghi_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;San Nicola Arcella possiede il 24,5% delle strutture alberghiere del territorio considerato con il 46,3% delle camere e il 50,6% dei posti letto, pur avendo il 7,9% del territorio ed il 9,6% della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.francesco.nunziata.it%2Fstudi%26ricerche%2Fsna_alberghi_1.pdf&amp;amp;h=4586a"&gt;approfondimento&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.provincia.cosenza.it/portale/portaltemplates/view/view.cfm?1120"&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-4400116831257387568?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/4400116831257387568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=4400116831257387568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4400116831257387568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4400116831257387568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2010/12/considerazioni-sulle-strutture.html' title='Considerazioni sulle strutture alberghiere delle cittadine del Golfo di Policastro Calabrese'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/TQUE1OyokcI/AAAAAAAAAMQ/cpCU6vsqECo/s72-c/alberghi_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-3977468429572506894</id><published>2010-11-21T07:09:00.000-08:00</published><updated>2010-11-29T01:24:21.678-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='federalismo'/><title type='text'>Federalismo all'italiana</title><content type='html'>Nella ricca farmacia di un "povero" paese di 1.700 abitanti della costa tirreno cosentina, forte di circa 500 famiglie con un reddito di circa 16.000 euro/anno e 1,9 veicoli per famiglia, mi sono sentito richiamato, giustamente, a mantenere un comportamento "civile" per essermi lamentato (sic!) della deriva presa dal nostro paese. Avevo scoperto che una ricetta di medicinali, prescrittimi dal mio medico curante, non era spendibile in Calabria, ciò è in una regione diversa da quella di residenza ma nella quale ho una seconda casa in cui passo un gran numero di giornate. Come si può pensare, in una Europa che  ha realizzato l'abbattimento delle frontiere, la libera circolazione dei lavoratori e che auspica regole comuni, una cosa del genere?  &lt;br /&gt;Se il prossimo federalismo è questo spero proprio che il governo cada prima di riuscire ad approvarlo. &lt;br /&gt;In tutto il mondo, ormai globalizzato, tutti i comparti, sia industriale che economico, realizza fusioni o acquisizioni tra imprese di diversa nazionalità per ottenere una maggiore competitività, da noi se ne parla solo.Un piccolo paese, l'Italia, con un piccolo mercato potenziale, traffica per dividersi in tanti, ben 19 credo, piccole regioni. Come è pensabile che vi siano cittadini di uno stesso paese con diritti diversi tra loro? &lt;br /&gt;Senza contare la stupidità di aver assegnato alle regioni la gestione della sanità pubblica.  Quale attenzione manageriale può una struttura regionale dedicare al proprio sviluppo se l'80% dei propri costi sono assorbiti dalla gestione della sanità? &lt;br /&gt;Ricordo che in tutto questo la Calabria deve coprire gli ingentii costi di gestione che una qualunque struttura di pianificazione e controllo della sanità richiede ripartendoli su ben (sic!) 2 milioni di residenti (2/3 degli abitanti della sola Roma),  .&lt;br /&gt;Una strategia di una ........ di paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-3977468429572506894?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/3977468429572506894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=3977468429572506894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3977468429572506894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3977468429572506894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2010/11/federalismo-allitaliana.html' title='Federalismo all&apos;italiana'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-3942361595382656259</id><published>2010-09-12T09:45:00.000-07:00</published><updated>2010-12-12T09:46:00.110-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popolazione'/><title type='text'>San Nicola Arcella, popolazione in forte crescita</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qmse6HRoBpg/TJd0rG3I3SI/AAAAAAAAAlU/OdX_-7ecP8k/s1600/popolazione_evoluzione.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qmse6HRoBpg/TJd0rG3I3SI/AAAAAAAAAlU/OdX_-7ecP8k/s1600/popolazione_evoluzione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Il bilancio demografico della popolazione residente mensile che l'Istat esegue presso gli uffici di anagrafe dei Comuni italiani mette ancor più in evidenza se ve ne fosse bisogno, il trend in crescita della popolazione residente in San Nicola Arcella. I dati di aprile vedono la popolazione residente a 1765 unità, 891 maschi e 874 donne. A fine 2009, a fronte di un sado naturale negativo, il maggior incremento (440 persone)&lt;/div&gt;, è dovuto alla migrazione interna. Il saldo della migrazione da altre nazioni, quasi nullo fino al 2006, è cresciuto di ben 219 persone. Con una crescita totale del 15% rispetto al 2006 e del 25% rispetto al 2001.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I maggiorenni, votanti, sono passati da le 1196 unità del 2006 alle 1410 unità di aprile 2010 (+ 214 unità). &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-3942361595382656259?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/3942361595382656259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=3942361595382656259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3942361595382656259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3942361595382656259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2010/12/san-nicola-arcella-popolazione-in-forte.html' title='San Nicola Arcella, popolazione in forte crescita'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qmse6HRoBpg/TJd0rG3I3SI/AAAAAAAAAlU/OdX_-7ecP8k/s72-c/popolazione_evoluzione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-2929237608941411618</id><published>2010-01-26T23:05:00.000-08:00</published><updated>2010-01-27T21:13:56.844-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Signori politici, svegliatevi!</title><content type='html'>L'incessante brusio sulle riforme, che da anni sta assordando la nostra classe politica e l'opinione pubblica, sta favorendo la politica di un pugno di nostalgici del craxismo, che tra le pieghe di provvedenti legislativi omnibus, sta portando avanti, autonomamente, dure politiche di de-regulations alla Reagan e di privatizzazione alla Thatcher. Di cui, sembra, nessuno dei nostri suonati politici si stia accorgendo. &lt;div&gt;Politiche di trasferimento del risparmio dei molti verso l'arricchimento di pochi , in altre forme, già sperimentate,  negli anni '80, che hanno prodotto un mostruoso debito pubblico, hanno foraggiato la corruzione politica ed hanno chiuso le nostre imprese nella morsa di un mercato divenuto al 100% captive, rendendole non competitive.&lt;/div&gt;Il risultato è l'allungamento artificioso della filiera a favore di pochi furbi , quei pochi che avranno i mezzi per consumare, a danno dei molti paria, quelli che pagheranno la tassa per mantenere l'apparato. Con il risultato di uccidere il vantaggio competitivo che il nostro paese aveva in termini di politiche sociali, e facendoci perdere l'ennesima occasione di ammodernamento del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammodernamento che ha delle precise, ma non riconosciute semplici priorità :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Abbandonare l'idea che politica è uguale gestione e ricondurre la Responsabilità Politica alla definizione delle strategie;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Ridare alle minoranza politiche, a tutti i livelli, lo status di partecipanti attive alla definizione delle strategie, ri-portando la discussione nelle aule parlamentari e consiliari ed imponendo maggioranze qualificate.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Restituire la Responsabilità della Gestione della cosa pubblica alle Istituzioni a questo preposte dalla Costituzione;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Riformare la Politica Industriale del paese attraverso la rifondazione del Ministero dello Sviluppo Economico, la definizione di severe regole per il controllo della qualità dei prodotti, della responsabilità del produttore, il ri-posizionamento tra lavoratore e imprenditore del rischio di impresa;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Ricostituire il sistema di pesi e contrappesi distrutto dalla legge di riforma dell'ordinamento degli enti locali (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267&lt;/span&gt;); una legge concepita per le 100 grandi e medie città in un mondo di persone leali e perbene, per un un sistema partecipativo, ma che, di fatto, ammorba di soprusi  un contesto di più di 8.000 piccoli comuni, con circa l'89% della popolazione italiana, in un mondo di pescicane!&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Lasciare, insomma, a casa l'anarchia del fai da te e della gestione per emozioni! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le "riforme" potranno venire solo dopo. In un sistema finalmente stabilizzato!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-2929237608941411618?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/2929237608941411618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=2929237608941411618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/2929237608941411618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/2929237608941411618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2010/01/signori-politici-svegliatevi.html' title='Signori politici, svegliatevi!'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-2624446442200303651</id><published>2009-12-09T00:30:00.000-08:00</published><updated>2009-12-12T01:26:14.434-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fisco'/><title type='text'>L'evasione ... controllata!</title><content type='html'>La quotidiana lotta per ottenere lo scontrino fiscale dai negozi è ormai perdente. Stai lì ad aspettare lo scontrino e loro ti guardano come se fossi una figura evanescente. Ma questo è niente al confronto di quanto sta capitando da qualche tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si rasenta la disperazione(sic!. Non si riesce più a mettere in atto i necessari programmi di manutenzione neanche per la propria abitazione. E non si parla di artigiani, ai quali da sempre è impensabile richiedere fattura, qui si parla di imprese con tanto di partita IVA ed oggetto sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tecnici di queste (piccole) imprese sono, ormai, persino disposti a orientarti verso interventi che non richiedono importanti impegni di mano d'opera o a sconsigliarti l'intervento di installazioni per le quali si potrebbe ottenere il contributo governativo ( p.e. per l'istallazione di una caldaia più efficiente) pur di non dover emettere quella necessaria fattura per ottenere il contributo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatturato delle imprese produttrici di beni, la possibilità di avviare una possibile innovazione tecnologica del paese ed il possibile risparmio energetico conseguente sono nelle mani di pochi furbi che preferiscono non promuovere questi prodotti pur di non fatturare, L'esca è sempre l'IVA per non pagare le tasse dovute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa che si percepisce è che buona parte di questi operatori, commercianti, professionisti, artigiani, ecc. ha scelto di servire solo gente del loro ceto, la "casta" di quelli che evadono le tasse. Qualcuno dice la maggioranza del paese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che pagano le tasse, quelli che non possono, o che possono solo comprare da mangiare, quelli che non sono del loro mondo, che non consumano, che vogliono risparmiare, che vogliono la ricevuta, caso mai, perchè sono rimborsati da una assicurazione, quelli che vogliono addirittura la fattura, i nuovi "paria" in una parola, non meritano di essere serviti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due mondi sempre più lontani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poveri "paria", impoveriti dalle ruberie nate con l'avvento dell'euro, costretti da un fisco ormai divenuto asfissiante, costretti a partecipare al rischio di impresa senza goderne degli utili, quelli che si vedono rapinare i danari che hanno riposto nel &lt;em&gt;salvadanaio INPS&lt;/em&gt;, azienda di ... previdenza ormai divenuta luogo di rapina per questo stato Robin Hood al contrario,che ruba ai poveri e distribuisce agli agiati ed ai ricchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;unica preoccupazione dei nostri attuali governanti che non hanno altro da fare che mandare in pezzi lo stato sociale che essi stessi, i paria, si pagano e che altri paesi, ormai, ci invidiano e cercano di copiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa minoranza, povero paese!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-2624446442200303651?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/2624446442200303651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=2624446442200303651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/2624446442200303651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/2624446442200303651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/12/levasione-controllata.html' title='L&apos;evasione ... controllata!'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-5470694032472578615</id><published>2009-11-30T00:15:00.000-08:00</published><updated>2009-12-12T01:26:53.958-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato sociale'/><title type='text'>La salute pubblica privata?</title><content type='html'>Nel campo della &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_Sanitario_Nazionale"&gt;salute pubblica&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, che senso ha la regionalizzazione e la privatizzazione delle cure sanitarie?&lt;br /&gt;Che senso ha aver assegnato alle Regioni il gravoso compito di gestire una partita economica che forse supera l'80% dell'intero budget regionale costringendo l'attenzione dei politici regionali su una questione, la salute, che è meramente sociale ma che viene trattata come una questione economica?&lt;br /&gt;Che senso ha permettere ai medici del SSN di lavorare fuori dall'ospedale creando &lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/23/il-conflitto-di-interessi-che-devasta-la.html"&gt;&lt;em&gt;un conflitto di interessi che devasta la sanità&lt;/em&gt; [...]&lt;/a&gt;? &lt;br /&gt;Qualcuno si è reso conto dei danni che produce il sistematico ricorso a strutture ospedaliere esterne. L'unico non vantaggio che si ottiene è non spendere per investimenti e, vantaggio meramente antisindacale, ottenere da medici e paramedici prestazioni sindacalmente asimmetriche rispetto a quelle dei dipendenti pubblici, E che senso ha l'aver instaurato un complicato sistema di controllo gestionale arrivando persino a condizionare gli stessi medici che per liberarsi della responsabilità del budget creano intralci burocratici, perdendo la propria necessaria serenità?&lt;br /&gt;Tutto questo senza contare, oltre la disparità di trattamento, i risultati provenienti da un organizzazione impropria che vede provetti tecnici a capo dei reparti in qualità di incosapevoli managers e di contro caposala incapaci di ottenere la necessaria disciplina da un corpo infermieristico e medico che basa su altri valori che non il grado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Medici ormai talmente settoriali, specializzati e impauriti (dagli effetti della responsabilità civile) che mettono il malato e se stesssi in una condizione di precarietà e di insicurezza emotiva. Da qui il gran numero, spesso inutile, di esami prescritti ed il fiorire di struture esterne sempre più voraci. Da medici di famiglia inconsapevoli di esser diventati puri passacarte e dispenatori di farmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è sopratutto venuto meno il ruolo del vecchio medico condotto profondo conoscitore del suo paziente, integratore degli interventi a valle, moderatore e unico capac di sintesi. Non c'è nè sono più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' mai possibile che i medici ghirurgi possano essere essi stessi a decidere se dove e quando un intervento debba essere fatto? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ha calcolato il costo della salute in Italia per i cittadini, prescindendo se a carico delle strure pubbliche o private?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema, ormai, si è così avvitato. A danno dei cittadini oltre che del SSN e delle ormai numerose Casse Sanitarie Integrative. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I medici (i più noti, attenti ai propri interessi) portano i pazienti della struttura pubblica o del medico di base compiacente, fuori dall'ospedale, prescrivono gli esami, tanti ed uno per volta, spesso consigliando loro stessi la struttura, ti fanno decidere su dove operarti o ricoverarti, diventano i tuoi consulenti, ma solo per quella patologia, non rispondono nè si pongono il problema delle interazioni. Il tutto in un loop dove il percorso deve essere abbastanza lungo e tortuoso in modo da remunerare al massimo possibile la propria prestazione direttamente e .. indirettamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La miscela di composta da frammentazione regionale, politici corrotti, l'utilizzo di ragionieri come gestori, di medici specialisti utilizzati come manager di strutture infermieristiche spesso esterne e subfornite mette il sistama paese in ginocchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL costo della salute nel nostro paese non deve partire dai tagli ai bilanci del SSN. Deve  partire dalle università: meno frammentazione nella specializzazione,  fino ad arrivare alla riforma del SSN e delle procedure di rimborso delle Casse Private.&lt;br /&gt;(continua)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-5470694032472578615?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/5470694032472578615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=5470694032472578615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/5470694032472578615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/5470694032472578615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/11/la-salute-pubblica-privata.html' title='La salute pubblica privata?'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-1551843350259692129</id><published>2009-11-30T00:10:00.000-08:00</published><updated>2009-12-12T01:27:35.446-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='servizi pubblici'/><title type='text'>Utile di bilancio per le Ferrovie dello Stato (sic!)</title><content type='html'>Ha senso che una "utility" come le &lt;a href="http://www.ascachannel.it/home_channel.php"&gt;&lt;em&gt;Ferrovie dello Stato&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;si compiacciano in questi giorni di aver raggiunto un sostanzioso utile di bilancio?&lt;br /&gt;Che senso ha affermare che &lt;a href="http://www.ascachannel.it/home_channel.php"&gt;&lt;em&gt;"le Fs non ricevono sovvenzioni dallo Stato ne' da nessun altro: lo Stato finanzia gli investimenti in infrastrutture e acquista servizi''&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;è questa la missione delle Ferrovie dello Stato.&lt;br /&gt;E' Ferrovie dello Stato una società di offerta di un servizio pubblico o, come sembra affermare questa dichiarazione, una società di organizzazione del servizio per gli enti pubblici, lo Stato e le Regioni? Quale società (specie se pubblica) può vantarsi di produrre un servizio senza essere responsabile degli investimenti che fa e senza rispondere del servizio offerto. Come fa una azienda del genere a parlare di Responsabilità Sociale?&lt;br /&gt;Chi ha autorizzato questa azienda a cambiare così decisamente la propria missione?&lt;br /&gt;Che significato ha in un paese che prevede in &lt;em&gt;Costituzione&lt;/em&gt; la uguaglianza di trattamento per i cittadini, la differenzazione degli investimenti in funzione della capacità di spesa delle singole Regioni. Chi è il responsabile finale del servizio offerto al pubblico?&lt;br /&gt;Che c'entra l'Alta Velocità, che è un servizio per un pubblico con particolari esigenze, con il servizio pubblico?&lt;br /&gt;La missione offerta dal trasporto pubblico che è data essenzialmente dal favorire la mobilità delle persone e dei lavoratori di qualunque classe, misssione che, da qualche decennio, si è allargata giustamente alla riduzione dell'inquinamento atmosferico, alla riduzione dei consumi energetici e, non ultimo, la riduzione delle vittime degli incidenti stradali , e non certo ad una mera &lt;em&gt;trasformazione ad utili di bilancio delle utilità per il paese!&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-1551843350259692129?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/1551843350259692129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=1551843350259692129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/1551843350259692129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/1551843350259692129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/11/utile-di-bilancio-per-le-ferovie-dello.html' title='Utile di bilancio per le Ferrovie dello Stato (sic!)'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-794907139743011799</id><published>2009-11-09T23:14:00.000-08:00</published><updated>2009-12-12T01:28:12.202-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='privatizzazioni'/><title type='text'>Privatizzazioni !?!</title><content type='html'>La politica delle privatizzazioni applicata da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Margaret_Thatcher"&gt;&lt;em&gt;Margaret Thatcher&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;negli anni del suo secondo mandato (1983-1987), nota come thatcherismo (ma in realtà strettamente dipendente dal pensiero degli economisti &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Friedrich_von_Hayek//"&gt;&lt;em&gt;Friedrich von Hayek&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milton_Friedman"&gt;&lt;em&gt;Milton Friedman&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;), è stata, e tuttora rimane, uno strumento molto controverso. Se in parte questa politica ha contribuito a ringiovanire l'economia del Regno Unito e dei paesi che l'hanno applicata, essa, in realtà, è servita ad aumentare il numero di disoccupati e ad aumentare il divario fra ricchi e poveri.&lt;br /&gt;Niente a che vedere con la politica di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ronald_Wilson_Reagan#Politica_economica"&gt;&lt;em&gt;Ronald Wilson Reagan&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;ha sviluppato negli anni ottanta che ha avviato una spietata liberalizzazione ed una politica di aumento dei consumi favorendo la riduzione della tassazione alle classi sociali forti.&lt;br /&gt;Politiche di rottura che sono servite a modificare impostazioni correnti in quegli anni ma che hanno creato condizione di instabilità, rischio per i consumatori e la creazioni d due mondi separati : i ricchi e i super poveri (vedi &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_fine_del_lavoro"&gt;&lt;em&gt;La fine del lavoro&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jeremy_Rifkin"&gt;&lt;em&gt;Jeremy Rifkin&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Politiche che ora a 30 anni di distanza le stesse nazioni che queste politiche hanno a quel tempo adottato hanno dovuto rivedere e stanno modificando.&lt;br /&gt;Tragico è che mentre nel mondo si torna ad una politica solidale, noi in Italia, ancora nelle mani di oscuri guru del clan dei craxiani, i cui danni alla nostra economia ed al nostro debito pubblico stiamo ancora pagando, stiamo correndo verso la distruzione dello stato sociale.&lt;br /&gt;Mescolando, con insipienza, privatizzazioni con liberalizzazioni, pubblico con privato, riduzione delle caste professionali con la &lt;em&gt;riduzione ad utili di bilancio delle utilità per il paese&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;A questo abbiamo voluto aggiungere la reganiana politica di favorire le classi forti ma non con una sana ed impopolare riduzione delle imposte ma con una furfantesca politica di riduzione del controllo fiscale, della elusione e dei condoni mascherati (vedi &lt;em&gt;scudo fiscale&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;Creando, così, una classe invisibile di peones che spende ormai solo per nutrirsi e non conta più niente, non solo per i governanti del paese, ma per il paese tutto.&lt;br /&gt;Favorire chi consuma per consumare beni e servizi non essenziali! Una politica cieca senza continuità e senza futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio per le "utility" ha senso che le &lt;a href="http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/11/utile-di-bilancio-per-le-ferovie-dello.html"&gt;&lt;em&gt;Ferrovie dello Stato&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;si compiacciano in questi giorni di aver raggiunto un sostanzioso utile di bilancio?&lt;br /&gt;Oppure, nel campo della &lt;em&gt;&lt;a href="http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/11/la-salute-pubblica-privata.html"&gt;salute pubblica&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, che senso ha la regionalizzazione e la privatizzazione delle cure sanitarie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(continua)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-794907139743011799?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/794907139743011799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=794907139743011799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/794907139743011799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/794907139743011799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/11/privatizzazioni.html' title='Privatizzazioni !?!'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-4957986759331472445</id><published>2009-09-15T09:26:00.000-07:00</published><updated>2009-12-12T01:28:41.050-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Le "giovani" il futuro del paese</title><content type='html'>La capacità di una nazione di crescere, evolversi e svilupparsi è il risultato della più o meno capacità delle famiglie e della scuola nella formazione dei giovani. E, sempre più, nella capacità di integrazione degli immigrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disagio giovanile, frutto della complessità del vivere quotidiano, il lavoro femminile, la disgregazione della famiglia allargata, la mancanza di "luoghi" di aggregazione alternativi fa crescere la necessità da parte delle istituzioni di mettere in atto azioni sostitutive di aggregazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' necessario una azione di riaggregazione delle nuove generazioni intorno al recupero dell'identità e della cultura locale. Aggregare e coagulare l'interesse dei giovani intorno a valori laici, quali la storia e la cultura locale per la ri-formazione di una identità che trasformi un vuoto campanilismo di maniera in una consapevole appartenenza. &lt;br /&gt;Ripercorrendo la storia locale, la storia dell’area vasta di cui si fa parte, le storie dei luoghi e delle persone, la trasmissione delle regole del vivere civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è sopratutto necessario rimettere al centro dell'attenzione del paese la necessità di coltivare con maggiore cura la formazione delle donne. Future mamme ma anche future insegnanti ma anche futuro pilastro di famiglie oramai inesistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La disgregazione della famiglia allargata ha prodotto che i riferimenti e gli esempi a cui i giovani attingono provengono dalle sole figure genitoriali  che dovrebbero imparare a vivere nella società civile.&lt;br /&gt;Ma è la donna, che stia in casa o che lavori, che di fatto governa la famiglia con i propri comporamenti, la propria azione quotidiana e la proprie decisioni. E' da lei, o da chi la sostiuisce nella casa, che i figli imparano a parlare, ad organizzarsi a proporsi agli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora è alla formazione delle giovani (future mamme di futuri cittadini!)che il paese deve dare una attenzione maggiore!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-4957986759331472445?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/4957986759331472445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=4957986759331472445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4957986759331472445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/4957986759331472445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/09/le-mamme-ed-il-futuro-del-paese.html' title='Le &quot;giovani&quot; il futuro del paese'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-756951727894736816</id><published>2009-09-01T08:53:00.000-07:00</published><updated>2010-02-19T09:59:03.202-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Le caratteristiche (politiche!) del paese Italia</title><content type='html'>&lt;div&gt;L'atteggiamento verso la politica della popolazione è diretta derivata della percezione che della politica hanno gli elettori.&lt;br /&gt;Il 64% dei cittadini vive in città piccole o piccolissimi, il 91,8% delle città, spesso puri dormitori e ancor più spesso luoghi dove la demografia parla più di vecchi che di giovani e dove è, specie nel meridione del paese, più facile trovare pensionati civili o operai di fantomatici consorzi (vedi i forestali della Calabria!).&lt;br /&gt;Cittadini che non leggono se non giornali locali votati alle beghe da cortile, la cui occupazione principale è la partita al bar o la televisione melensa dei fotoromanzi e del grande fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/Sp1JHYK3CxI/AAAAAAAAAEY/rM4nEfQ_Sys/s1600-h/Presentazione+standard1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376533921246153490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/Sp1JHYK3CxI/AAAAAAAAAEY/rM4nEfQ_Sys/s400/Presentazione+standard1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' presumibile che i cittadini provenienti o residenti nelle migliaia di piccoli centri presenti nel paese sentano, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/Sq-6NnTuhEI/AAAAAAAAAFA/TJDCsIA3M4Q/s1600-h/popolazione_11.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381724822783820866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/Sq-6NnTuhEI/AAAAAAAAAFA/TJDCsIA3M4Q/s400/popolazione_11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ancor più che non quelli provenienti dai centri più grandi, il richiamo del clan familiare e/o la presa dello scambio di voti, forse sperato più che richiesto, più che il richiamo della ideologia politica pura.&lt;br /&gt;Questo produce una attenzione alla persona più che al partito che si vota, con possibili repentini cambi di fronte. &lt;br /&gt;Cosa che produce la priorità della classe politica locale alla ricerca dei detentori dei pacchetti di voti e la disponibilità alla richiesta di "&lt;em&gt;piaceri&lt;/em&gt;" (&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/16/Crisi_dei_Leader_Partiti_Federali_co_9_100216038.shtml"&gt;vedi articolo ...&lt;/a&gt;). Ma produce anche una classe politica che, nell'affanno di coltivare i voti, rimane chiuso in un ambito provinciale ed incapace di politiche di ampio respiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/Sp1IOsQa55I/AAAAAAAAAEQ/R8M2Zd33CV8/s1600-h/Presentazione+standard2.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376532947385640850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/Sp1IOsQa55I/AAAAAAAAAEQ/R8M2Zd33CV8/s400/Presentazione+standard2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sta producendo anche la repentina perdita della supremazia del raggruppamento di centro sinistra nel territorio, parte politica che nella ricerca dei candidati si affida sempre di più alla propria struttura operativa. &lt;br /&gt;Nella ormai, sempre più mal riposta, corsa ai pacchetti di voto da questi detenuti.  &lt;br /&gt;Cosa che ormai sta producendo, naturalmente, una indubbia crescita di città, provincie e regioni gestite dal raggruppamento di centro destra, che, non essendo strutturato nel territorio, pesca nella società civile. Persone (professionisti, medici, commercianti, avvocati, (attori e veline) con un numero alto di "clienti" (o di potenziali clienti) che forse, solo, lusingati dalla proposta si prestano ad una  candidatura, forse ritenuta non politica. Vincendo dappertutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo stato di cose potrebbe essere imputato anche la pochezza dei vertici dei partiti che, purtroppo, con l'avvento di una surrettizia(ed indecente!) correlazione tra il candidato da eleggere ed il futuro Presidente del Consiglio già sul simbolo del partito, sta producendo una automatica e, non desiderabile (e utile!), relazione univoca strutture di partito e incarichi governativi ed amministrativi. &lt;br /&gt;Come, danni non quantificabili, sta producendo la anomala identificazione tra il capo del partito vincitore delle elezioni ed il futuro Capo del Governo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-756951727894736816?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/756951727894736816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=756951727894736816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/756951727894736816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/756951727894736816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/09/blog-post.html' title='Le caratteristiche (politiche!) del paese Italia'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/Sp1JHYK3CxI/AAAAAAAAAEY/rM4nEfQ_Sys/s72-c/Presentazione+standard1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-7018914622822498677</id><published>2009-08-23T08:33:00.001-07:00</published><updated>2009-12-12T01:30:16.693-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='impresa'/><title type='text'>l'impresa !?</title><content type='html'>Le imprese del nostro paese coscienti del fatto che operano, nonostante tutto, ancora in un mercato captive (come all'epoca dei governi supportati dai socialisti di Craxi , governi che tanti danni hanno fatto al paese se non altro in livello del debito pubblico accumulato), che godono dell'assoluta copertura del governo (debole e sempre consenziente!) e che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;delocalizzano la produzione solo per ridurre i propri costi del personale a scapito della qualità &lt;/li&gt;&lt;li&gt;non investono neanche un euro in innovazione e qualità dei prodotti, &lt;/li&gt;&lt;li&gt;preferiscono non investire in green economy, &lt;/li&gt;&lt;li&gt;quanto possono utilizzano i paradisi fiscali per occultare gli utili, &lt;/li&gt;&lt;li&gt;non investono abbastanza in sicurezza, &lt;/li&gt;&lt;li&gt;preferiscono indebitarsi con le banche piuttosto che mettere soldi propri nell'impresa,&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;dovrebbero rendersi conto che, lavorando e producendo in un paese con un mercato troppo piccolo, mai raggiungeranno il punto di equilibrio tra costi e ricavi senza investire in innovazione e qualità dei prodotti.&lt;br /&gt;A meno di non internazionalizzarsi (che non significa delocalizzarsi!) facendo alleanze con imprese di altri paesi (vedi FIAT).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo dovrebbe sapere (contrariamente a quanto fa credere la piccola ma potente lobby delle grandi e medie imprese industriali) che l'economia del nostro paese, come si vede, è (o meglio era nel 2001!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SqibgX1KGUI/AAAAAAAAAEo/BVCuzP2cHQM/s1600-h/produzione.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379720735349152066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SqibgX1KGUI/AAAAAAAAAEo/BVCuzP2cHQM/s400/produzione.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SqisxQqeOxI/AAAAAAAAAEw/YH28AriYzqc/s1600-h/produzione_1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379739717180734226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SqisxQqeOxI/AAAAAAAAAEw/YH28AriYzqc/s400/produzione_1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un totale di circa 1.1 milioni (ISTAT) di imprese formate (purtroppo!) da:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;una miriade di &lt;em&gt;medio-piccole imprese&lt;/em&gt; (figlie del boom economico ed ora giunte al bivio del ricambio generazionale) costituite prevalentemente da imprese subfornitici , ormai, schiacciate dalla competizione, e che non sono capaci di creare ricchezza attraverso l'utilizzo di sistemi a rete,&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;le &lt;em&gt;imprese che non esistono&lt;/em&gt;, quelle che, nate da un qualche improvvisato imprenditore, si attrezzano per realizzare prodotti e servizi ormai dominio di paesi in via di sviluppo e che per questo sono costrette a lavorare con personale pagato in nero. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;le &lt;em&gt;non imprese&lt;/em&gt;, quelle che i nostri vecchi e deboli sistemi di statistica includono tra il sistema delle imprese ma che non sono altro che attività di persona (essenzialmente commercianti, manutentori, professionisti, partite IVA, ecc.), luogo fisico del secondo lavoro e della parte più consistente di una sostanziosa (ma non abbastanza riconosciuta!) evasione concordata con i cittadini (che non pretendono la ricevuta) e con la communità politica (che nè trae la maggior parte dei propri voti!),&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;dalle (sempre meno ma potentissime) &lt;em&gt;medio-grandi imprese&lt;/em&gt; trasformate (la maggior parte!) in sistemi misti economico-finanziari, dove spesso la parte finanziaria la fa da padrone rispetto ad una parte economico produttiva spesso insignificante se non inesistente. Per fare soldi, da distribuire in compensi stratosferici per gli amministratori-padroni, in ( inutili!) campagne pubblicitarie per favorire politici influenti o in sopraffatturazioni dei beni acquistati all'estero (per il gruzzoletto della vecchiaia!). &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;che nel secondo semestre 2009 si sono ridotte a circa 651.000 imprese attive (infoimprese), ed infine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;gli &lt;em&gt;artigiani&lt;/em&gt; che, seppure non imprese, andrebbero aiutate e protette come il bene più preziososo di un paese che deve puntare ad un mercato della unicità, del turismo, della tradizione, dell'arte in tutte le sue espressioni e della qualità e per questo (necessariamente) di nicchia.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-7018914622822498677?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/7018914622822498677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=7018914622822498677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/7018914622822498677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/7018914622822498677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/08/limpresa.html' title='&lt;a name=&quot;impresa&quot;&gt;l&apos;impresa !?&lt;/a&gt;'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SqibgX1KGUI/AAAAAAAAAEo/BVCuzP2cHQM/s72-c/produzione.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-1049852250431498017</id><published>2009-08-13T08:10:00.000-07:00</published><updated>2009-12-12T01:31:02.742-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>democrazia !?</title><content type='html'>E' giusto che un Presidente del Consiglio si autonomini Capo del Dipartimento Eventi&amp;amp;Disastri, rubando il mestiere (la parte pubblica del..) al povero Responsabile della Protezione Civile, lasciando fuori dalla gestione del paese il proprio partito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' etico e democratico per un partito che detiene una larga maggioranza del paese mantenere attiva una eterogenea coalizione di governo al solo scopo di mettere insieme voti per raggiungere una maggioranza assoluta in Parlamento, peraltro guadagnata con una legge elettorale pubblicamente dichiarata una "porcata", coinvolgendo in questo progetto una gran massa di persone perbene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' utile al paese lasciare ad una organizzazione che si pone come obiettivo la dissoluzione della comunità nazionale, che ci allontana dal'Europa, che esalta atteggiamenti terroristi, che ha un programma largamente razzista, che rappresenta una fascia minoritaria del paese, la gestione dell'agenda politica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' etico che il governo economico del paese venga lasciato ad un gruppo di nostalgici, largamente minoritario, che non sazio di aver distrutto l'economia negli anni novanta (portando il debito pubblico al di sopra del 100% del PIL) sta ulteriormente distruggendo la ricchezza del paese ed il futuro dei nostri figli mettendo mano, non avendo altro da poter rosicchiare, alle riserve costituite dai beni mobili ed immobili ovunque reperibili e che sta distruggendo lo stato sociale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E', infine, ragionevole che il maggior partito dell'attuale opposizione abbia fatto, e faccia, di tutto per sdoganare questa coalizione di disperati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questa la democrazia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-1049852250431498017?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/1049852250431498017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=1049852250431498017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/1049852250431498017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/1049852250431498017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/08/democrazia.html' title='&lt;a name=&quot;democrazia&quot;&gt;democrazia !?&lt;/a&gt;'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-7438971435387630690</id><published>2009-07-17T02:13:00.001-07:00</published><updated>2009-12-12T01:31:44.256-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><title type='text'>Vogliamo partecipare!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:95;"&gt;Abbiamo lanciato con PierGiorgio Gawronski &lt;/span&gt;&lt;a title="PierGiorgio Gawronski" href="http://www.piergiorgiogawronski.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[....]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:95;"&gt; l'iniziativa per la modifica dell'art.9 dello Statuto del Partito Democratico &lt;/span&gt;&lt;a title="diventa fan della iniziativa" href="http://www.facebook.com/pages/PD-modifica-art-9/215510570240"&gt;&lt;span style="font-size:95;"&gt;[....]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:95;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xNiHhxcljus&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xNiHhxcljus&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:95;"&gt;Vorremmo, con questo, consentire a tutti gli elettori del PD di partecipare alla vita "democratica" del Partito Democratico &lt;!--"scegliere" i candidati alla Segreteria che parteciperanno alle primarie di Ottobre, sottraendone la selezione all’esclusivo controllo dei “signori delle tessere”--&gt;.&lt;strong&gt;Sottoscrivi anche tu la petizione&lt;a title="firma la petizione" href="http://www.apriamoilpd.com/"&gt;[....]&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai alla pagina facebook &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/PD-modifica-art-9/215510570240"&gt;"PD modifica art. 9" [...]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--script src="http://static.ak.connect.facebook.com/js/api_lib/v0.4/FeatureLoader.js.php" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;FB.init("20612ab01fe3fbcd8f8ead232102c0af");&lt;/script&gt;&lt;?xml:namespace prefix = fb /&gt;&lt;fb:fan height="660" stream="" profile_id="215510570240" width="460" connections="100"&gt;&lt;/fb:fan&gt;&lt;div style="PADDING-LEFT: 10px; FONT-SIZE: 12px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;altri fan li trovi su &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/PD-modifica-art-9/215510570240"&gt;PD modifica art. 9&lt;/a&gt; on Facebook, diventa fan anche tu!&lt;/div--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-7438971435387630690?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/7438971435387630690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=7438971435387630690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/7438971435387630690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/7438971435387630690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/07/vogliamo-partecipare.html' title='Vogliamo partecipare!'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-503938118779958877</id><published>2009-07-17T02:09:00.001-07:00</published><updated>2009-12-12T01:32:04.798-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><title type='text'>candidature&amp;partecipazione</title><content type='html'>il solco tracciato dalla destra è diventato così profondo che i nostri stanchi politici non si accorgono neanche più di quanto lontana sia diventata la partecipazione e la democrazia. Molti, inascoltati, chiedono che il governo torni a "fare politica" e lasci la gestione degli accadimenti del "giorno dopo" alla struttura amministrativa troppe volte scavalcata da politici che cercano visibilità. Non credo sia possibile che si possa gestire (efficacemente) il paese facendosi guidare dalle emozioni. Non è certamente questa la missione che noi cittadini affidiamo ai politici che eleggiamo. Nè è possibile che l'attuale capo del governo, autonominandosi Capo del Dipartimento Eventi&amp;amp;Disastri, dichiari la propria predilezione a disegnare e costruire le casette per i terremotati di fronte al disastro dell'economia nazionale e del mondo occidentale. Chi è rimasto a progettare e gestire la strategia per ridare competitività alla nostra economia reale? Dove sono finiti i precari che non vedono rinnovato il proprio contratto, gli operai in cassa integrazione, i licenziati senza alcuna garanzia, i colletti bianchi divenuti ormai un peso economico, i dirigenti di medio livello che non sono capaci di trovare un qualsiasi lavoro perché ritenuti troppo istruiti o troppo anziani, tutti quelli che sono obbligati a dormire in macchina, i pensionati che si sono ridotti a mangiare alla Caritas?Chi si sta curando dell'avvenire dei nostri figli, una non generazione che sta consumando i risultati di una intera vita di lavoro e delle conquiste dei propri genitori? E infine, chi sta ponendo le basi per il futuro dei figli dei nostri figli? Nessuno! Ma soddisfare questo bisogno non è, per caso e in democrazia, il compito della intera Società Civile e quindi della mediazione che nasce dal (più vivace possibile!) dibattito tra i politici ai vari livelli (Comuni, provincie, Regioni,.. Stato!) e delle varie parti (gruppi, associazioni, intellettuali, politici o persone) o ( in uno!) dei partiti che ci rappresentano?&lt;br /&gt;Io credo che bisognerà ripartire dalla indignazione dei cittadini ritrovando la democrazia e utilizzando i necessari pesi e contrappesi. La richiesta alla politica è maggiore partecipazione e maggiore democrazia: tutte le voci devono essere ascoltate (anche a scapito dei tempi delle decisioni), gli amministratori (opposizione e maggioranza!)devono riacquistare il proprio ruolo (altro che Presidente sindaco!), i partiti devono accettare la contaminazione di tutti e smetterla di essere un partito-azienda o peggio una azienda-partito, come sta dimostrando di essere il PD.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.programmapolitico.blogspot.com/"&gt;Vai al testo completo [...]&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-503938118779958877?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/503938118779958877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=503938118779958877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/503938118779958877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/503938118779958877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/07/cc.html' title='candidature&amp;partecipazione'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-2808314874990635243</id><published>2007-07-28T00:56:00.000-07:00</published><updated>2009-12-12T00:59:11.243-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Verso il Partito Democratico</title><content type='html'>&lt;font color="#CC6600"&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0,5pt"&gt;Proposte operative per la formazione di una lista di internauti&lt;/COLOR&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra che il processo di avvio del partito democratico sia riportato e costretto, passo dopo passo, senza scampo tra le due stampelle, PDS e Margherita. Nonostante gli sforzi per realizzare un nuovo partito qualcuno cerca di fare nuovo un (o due) partiti vecchi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò nonostante, per essere costruttivo propongo che ai comitati provinciali basati sulle strutture organizzative e logistiche dei due preesistenti partiti, si aggiunga un gruppo a livello nazionale ( o meglio globale!) costituito dalla struttura organizzativa e logistica del web e, per esempio, affidato a  &lt;a href="http://www.incontriamoci.fabbricadelprogramma.it/" target="_blank"&gt;&lt;font color="#CC6600"&gt;"incontriamoci"&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;  nella veste di "clearing house" di quanti altri gruppi web volessero costituirsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente aderisco in pieno all'&lt;a href="http://www.incontriamoci.fabbricadelprogramma.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&amp;doc=104070" target="_blank"&gt; &lt;font color="#CC6600"&gt;"idea di Santagata"&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; di fare in modo che alcuni di noi possano partecipare, autocandidandosi per una lista aperta agli iscritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò detto, superando le riserve sulle modalità individuate dal &lt;a href="http://www.incontriamoci.fabbricadelprogramma.it/adon/files/regolamento_pd.pdf" target="_blank"&gt;&lt;font color="#CC6600"&gt;"Regolamento per l'elezione delle Assemblee Costituenti del Pd"&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; per questa importante operazione di rinnovamento della politica italiana, riserve già espresse da molti, ho qualche perplessità circa la utilizzazione di una suddivisione degli iscritti ad "incontriamoci" per regione, provincia o collegio, cosa che ritengo riduttiva rispetto ad una lista nata su internet e per sua natura non costringibile in una spazio provinciale o regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, nell'ambito delle regole approvate dal comitato, avanzo una proposta che a me sembra più che lecita:&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;adoperarsi perchè si istiuisca una circostizione che operi a livello nazionale ( o meglio globale!) utilizzando la struttura organizzativa e logistica del web in tutte le fasi ipotizzate dal suddetto Regolamento.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;questo si può realizzare nell'ambito di quanto previsto dalla &lt;a href="http://www.francesco.nunziata.it/regolamento_incontriamoci.pdf" target="_blank"&gt;&lt;font color="#CC6600"&gt;"Bozza di Regole per la Lista di Incontriamoci"&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; stilata per noi da Giulio Santagata, &lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;utilizzando, per esempio, &lt;font color="#CC6600"&gt;"incontriamoci"&lt;/font&gt;  come una "clearing house" di quanti volessero partecipare,&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;superando, così, i vincoli delle assemblee regionali o provinciali. Spingendosi fino al punto di inventarsi una qualche procedura che ci permetta non solo la diffusione del "documento di intenti" di eventuali "autocandidati" ma anche di esprimere il nostro voto attraverso il web. Ricordo che  &lt;font color="#CC6600"&gt;"incontriamoci"&lt;/font&gt;  può contare su una base di circa 25.000 iscritti e che ad ogni e-mail è associata una scheda utente.&lt;br /&gt;Ciò non toglie che gli "incontri" ipotizzati ed avviati, in modo un po confuso ma estremamente utili per confrontarsi, possano essere comunque realizzati a qualunque livello possibile (attenzione! mi sembra che alle assemblee partecipi poca gente, sempre gli stessi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente sarà necessario che tutti i partecipanti, nell'ambito delle proprie conoscenze professionali, si impegnino a lavorare sodo se e quando ci sarà da proporre "soluzioni operative e praticabili ai molti concreti problemi che affliggono i cittadini di questo paese. &lt;a href="http://www.proposteulivo.blogspot.com/" target="_blank"&gt; &lt;font color="#CC6600"&gt; "l'utopia del possibile" &lt;/font&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ultimo, visto che nessuno di noi è interessato a votare un candidato segretario imposto dall'alto e che dovremo, quindi, scegliere se e a quale candidato segretario nazionale collegarci, vi consiglio di leggere con attenzione l'interesante documento che Bersani ha illustrato il &lt;a href="http://www.dsonline.tv/dettagliop.aspx?id=5947" target="_blank"&gt; &lt;font color="#CC6600"&gt;25 luglio alla stampa&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; documento rimasto stranamente relegato a qualche riga su qualche giornale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Nunziata (&lt;a href="mailto:francesconun@gmail.com"&gt;francesconun@gmail.com&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-2808314874990635243?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/2808314874990635243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=2808314874990635243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/2808314874990635243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/2808314874990635243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/12/verso-il-partito-democratico.html' title='Verso il Partito Democratico'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-6504962488457561815</id><published>2007-03-06T00:48:00.000-08:00</published><updated>2009-12-12T01:32:36.396-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partecipazione'/><title type='text'>Incontriamoci. Fabbricadelprogramma.it</title><content type='html'>Gentile Santagata,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come, credo, gli altri la mia delusione, perchè delusione è stata, è il vedere le mie (le ... nostre) proposte gettate al vento, il giorno dopo la vittoria alle elezioni.&lt;br /&gt;Un sicero entusiasmo nel partecipare ad un evento, il partecipare alla costruzione del programma, caduto nel nulla. Secondo me la azione politica non è solo fatta di temi strategici o ideali (le riforme) ma è anche fatta da interventi che possano migliorare la vita quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta guardare come si muove Bersani!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo riguardo propongo, nell'ambito delle responsabilità di Giulio Santagata, di riprendere l'attività iniziata con la Fabbrica del Programma, nella forma di luogo delle proposte (e non della discussione!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo gruppo di persone ( mi propongo ... ) potrebbe organizzare, archiviare e selezionare e istruire "le proposte" che venissero dalla società civile e metterle a disposizione dei politici che volessero sostenerle per proporle al Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A turno questo gruppo di persone qualificate, formato per esempio da professionisti e manager pensionati, potrebbe offrire la propria disponibilità di tempo per uno due giorni per settimana. Naturalmente per solo spirito di partecipazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero non sia una idea di un visionario, ma credo che per costruire il "consenso" valga più diffondere un'alea di disponibilità alla "partecipazione" ad una "azione" dei propri sostenitori (qualificati)che far loro subire il peso della non azione di incongruenti politici e strabilianti professori messi insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi saluti Romano Prodi&lt;br /&gt;Francesco Nunziata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-6504962488457561815?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.incontriamoci.fabbricadelprogramma.it' title='Incontriamoci. Fabbricadelprogramma.it'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/6504962488457561815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=6504962488457561815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/6504962488457561815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/6504962488457561815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2009/12/incontriamoci-fabbricadelprogrammait.html' title='Incontriamoci. Fabbricadelprogramma.it'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-3595951419692050368</id><published>2007-02-07T00:52:00.000-08:00</published><updated>2009-12-12T00:54:42.907-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>Fare gli Europei per poter fare l’Europa</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333;"&gt;Troppo poco si parla di Europa e per noi, per i nostri giovani, per i dirigenti delle nostre imprese è impensabile ragionare da europei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La responsabilità di questo stato di cose non è solo delle istituzioni in quanto istituzioni, ma sopratutto dei media e dei .... politici. E non solo quelli di destra, che hanno un obiettivo di strisciante autarchia e di evidente servilismo intellettuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una vera assurdità che i D'Alema, Fassino, Amato, Rutelli, ecc. ecc. dedichino tempo e danaro per una istituzione come l'Aspen Institute, di cui sno felici soci.&lt;br /&gt;Anche perchè di questa istituzione sono soci sostenitori sopratutto le ex Aziende di Stato ed alcune Istituzioni ed i loro managers, professori universitari, importanti componenti delle istituzioni pubbliche e private tutti pronti ad essere catechizzati attraverso gli Aspen Seminars for..... Leaders.&lt;br /&gt;Come si legge sul loro sito, strettamente riservato ai soci, : "La missione dell'Istituto è l'internazionalizzazione della leadership imprenditoriale, politica e culturale del paese e la promozione del libero confronto tra culture diverse, allo scopo di identificare e valorizzare idee, valori, conoscenze ed interessi comuni".&lt;br /&gt;Ma ciò non basta: "L'Istituto concentra la propria attenzione verso i problemi e le sfide più attuali della società e della business community, e invita a discuterne leader del mondo industriale, economico, finanziario, politico, sociale, culturale in condizioni di assoluta riservatezza e di libertà espressiva".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai niente di ciò è stato pensato a livello europeo? Veramente pensiamo che i nostri deputati europei, pulcini spauriti con le cuffie (per la traduzione!) possano essere il veicolo adatto per farci diventare europei?&lt;br /&gt;Naturalmente questo non significa lasciare l'Aspen, come è stato purtroppo fatto per lungo tempo con "Le Giornate internazionali di studio del Centro Pio Manzù" di Rimini, che sono state per anni un importante luogo di scambio di conoscenze e di strategie sui rapporti Occidente Oriente, ma vuole essere una proposta che favorisca una integrazione, sopratutto a favore dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni che non c'è. Gli italiani europei non sono se non per una antica, e ormai lisa, abitudine a coniugare Europa con Convenienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-3595951419692050368?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/3595951419692050368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=3595951419692050368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3595951419692050368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/3595951419692050368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2007/12/fare.html' title='Fare gli Europei per poter fare l’Europa'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8158466793825220501.post-2338282885839194376</id><published>2006-09-21T02:07:00.000-07:00</published><updated>2009-12-13T02:10:30.680-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Le manovre sullepersioni dei lavoratori dipendenti, una rapina !</title><content type='html'>LUCIANO GALLINO scrive su Repubblica di qualche giorno fa:&lt;br /&gt;"Con la storia delle pensioni governo di centro-sinistra rischia di guastarsi i rapporti con buona parte del suo elettorato. Si è cominciato bene, dal punto di vista dei pensionati in pectore, parlando di un attenuazione dello "scalone', ovvero dei requisiti di età o di contribuzione necessari per accedere alla pensione di&lt;br /&gt;anzianità che la riforma Maroni in vigore prevede di far salire bruscamente dal 2008.&lt;br /&gt;Poi si è verificato in ambiti governativo una sorta di slittamenti dei significati, o delle intenzioni, e la riduzione dell'onere previdenziale mediante un aumento dell'età pensionabile, o una diminuzione delle prestazioni, è diventato quasi dall'oggi al domani un intervento indispensabile per risanare i conti dello stato.&lt;br /&gt;Alcuni milioni di persone sono entrate in apprensione per quanto potrà succedere, tra pochi o molti anni, al loro trattamento pensionistico. Che vuol dire, in spiccioli, provare a immaginare se il livello di vita che potranno permettersi una volta lasciato il lavoro sarà decente oppure misero.&lt;br /&gt;Naturalmente, un governo fa bene a non guardare in faccia nessuno, nemmeno il proprio elettorato, quanto si tratta di interventi che guardano anzitutto al&lt;br /&gt;bene del paese a lungo termine, e però debbono essere presi subito perché dopo sarà tardi.&lt;br /&gt;Ci si può tuttavia chiedere se il taglio delle spese previdenziali in senso stretto perché questo è lo scopo dell'aumento dell'età pensionabile, sia esso ottenuto seccamente per legge o, più morbidamente, con un sistema di incentivi/ disincentivi - sia in questo momento davvero necessario.&lt;br /&gt;Certo, quando si legge che nel 2006 i trasferimenti allo Stato all’lnps, indispensabili per consentirgli di far fronte alle sue prestazioni istituzionali, in altre parole per colmare il suo deficit di bilancio, ammonteranno in totale a circa 75 miliardi di euro, più di 5 punti di Pil, un pur involontario salto sulla sedia si finisce per farlo.&lt;br /&gt;Ma lo si fa per una ragione sbagliata. Infatti il deficit in questione in gran parte non riguarda affatto le spese. Ma il carico di impegni accollato all'Inps e che sono oggi raggruppate nel bilancio Inps, sotto la voce Gias (Gestione Interventi Assistenziali).&lt;br /&gt;Tra di esse rientrano le prestazioni pensionistiche in favore di persone con varie tipologie e gradi di disabilita che sono oltre 5,2 milioni con un costo annuo di una trentina di miliardi; un genere di costo che negli altri paesi europei viene doverosamente imputato alla fiscalità generale, non al maggiore istituto di previdenza dei lavoratori dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Né si tratta della sola spesa assistenziale che viene impropriamente caricata sul bilancio dell'Inps. Altre voci sono formate dal costo delle pensioni o assegni sociali, erogate ai cittadini ultrasessantacinquenni sprovvisti di redditi minimi; della cassa integrazione guadagni, dai provvedimenti di messa in mobilità; dalle liquidazioni di fine rapporto, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad essere pignoli,va ammesso che pur dopo avere detratto, per varie decine di miliardi, le spese per prestazioni assistenziali, la spesa previdenziale complessiva dell’Inps appare ancora deficitaria per alcuni miliardi. Ma non per quanto riguarda il fondo pensioni lavoratori dipendenti, che formano la massa di coloro cui si vorrebbe ora chiedere di andare in pensione qualche anno più tardi.&lt;br /&gt;I passivi vengono dal fondo dirigenti d'azienda (1 miliardo l'anno di deficit); dai coltivatori diretti (5 miliardi di spese contro 2,1 miliardi di entrate); dagli artigiani, le cui spese superano le entrate di oltre il 5%; da decine di migliaia di prepensionamenti di dipendenti delle Ferrovie dello Stato, mediante i quali anni fa si procedette a dimezzarne il numero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al netto delle prestazioni assistenziali, e dei suddetti passivi che non hanno nulla a che fare con il rapporto tra contributi versati e pensioni ricevute dal lavoratori dipendenti, la spesa previdenziale resta in equilibrio. Lo si legge non altrove che nella 1, nota di variazione al bilancio Inps del 2006, pubblicata a fine luglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di queste cifre, il governo corre dunque il rischio di apparire come un soggetto che rivolge ai lavoratori dipendenti un discorso vagamente surreale di questo tipo, «il supposto deficit del sistema previdenziale è dovuto a un espediente classificatorio che appesantisce il bilancio dell'Inps di prestazioni assistenziali che dovrebbero gravare invece sulla fiscalità generale. Di questo voi non avete alcuna responsabilità, come non l'avete per i fondi previdenziali veri e propri con il bilancio in rosso. Con tutto ciò, visto che siete in tanti, e siete i soli ad avere i conti in pareggio tra quel che versate e quello che ricevete, vi chiediamo di assumervi la responsabilità di contribuire a ridurre l'onere per lo stato che le suddette prestazioni e deficit gli infliggono, accettando da parte vostra di andare in pensione qualche anno più tardi e/ o di ricevere pensioni più basse».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il governo, o una parte di esso, voglia rischiare di trovarsi collocato nella posizione di chi usa argomenti del genere, agli occhi dei suoi stessi elettori, non è chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...) Il problema di adeguare il nostro sistema previdenziale sia al prolungamento della vita attiva, sia ai mutamenti del mondo del lavoro, è in complesso molto serio. Come nella maggior parte dei paesi Ue.&lt;br /&gt;Non si vede bene, almeno dal punto di vista di non pochi elettori di centrosinistra, perché si dovrebbe cercare di risolverlo frettolosamente, e maldestramente, per il tramite di una Legge finanziaria."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza contare il costo delle migliaia di prepensionamenti imposti alle singole Gestioni dallo Stato, la determinazione mostrata nel far confluire nell'INPS i Fondi privati esistenti e lo scempio di aver &lt;em&gt;svenduto&lt;/em&gt;, forzosamente, a poche lire il patrimonio immobiliare di molte di queste gestioni, utilizzando il relativo ricavo per altri fini che non le pensioni dei dipendenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' cosa nota e denunciata in molti casi: mi domando perchè il sindacato non ricorre alla Corte di Giustizia dell'Aja.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi domando anche che cosa centrano i politici (per la maggior parte giornalisti, avvocati, medici, .. ), gli imprenditori, i dirigenti e gli impiegati dello Stato con il nostro Fondo Pensioni.&lt;br /&gt;E ancora perchè i commercianti, gli artigiani, i preti, i nullafacenti, ecc. tutta  gente che  finirà per usufruire di una pensione sociale  (a nostre spese) deve decidere sulle regole pensionistiche  di un gruppo sociale che rappresenta solo una parte dei lavoratori italiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8158466793825220501-2338282885839194376?l=proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/feeds/2338282885839194376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8158466793825220501&amp;postID=2338282885839194376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/2338282885839194376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8158466793825220501/posts/default/2338282885839194376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proposteperunprogrammapolitico.blogspot.com/2006/09/le-manovre-sullepersioni-dei-lavoratori.html' title='Le manovre sullepersioni dei lavoratori dipendenti, una rapina !'/><author><name>Francesco Nunziata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724218482297351230</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_aRyGIpDC3rs/SlWp7nqWsjI/AAAAAAAAAA4/6qc0SF5PoVs/S220/nunziata_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
